Mercoledì 22 Maggio 2013

Caravaggio pazza per il Giro
E Felice Gimondi darà il via

Il Giro d'Italia è arrivato a Caravaggio e la festa è pronta a iniziare. Lungo il viale del Santuario Santa Maria del Fonte, suggestivo punto di partenza della gara, oggi si svolgeranno spettacoli, sfilate e mostre. Le vetrine dei negozi del centro sono da giorni agghindate con biciclette, nastri e fiocchi rosa. E c'è anche qualche ristoratore che propone piatti a tema come la «Pizza rosa».

Oggi nella città della Bassa ci si aspetta quindi il pienone di gente, desiderosa di non perdersi l'occasione di vedere da vicino la partenza della 17ª tappa Caravaggio-Vicenza. Una partenza che sarà una vera e proprio sfilata: i ciclisti partiranno dall'obelisco nel cortile del santuario Santa Maria del Fonte. Qui si celebrerà il rito della registrazione dei partecipanti ossia della firma sul tabellone trasparente; arriverà poi la benedizione del rettore del santuario don Gino Assensi; e poi non si dovrà fare altro che aspettare, prevedibilmente intorno alle 12.15, il segnale di via che sarà dato dal sindaco, dall'ex corridore professionista caravaggino Mauro Radaelli e da Felice Gimondi.

Il «chilometro zero» della tappa non sarà però il santuario bensì la rotatoria in via Mozzanica (ex statale 11). Prima di arrivarci i ciclisti sfileranno lungo il viale Papa Giovanni XXIII, passeranno sotto l'arco di Porta Nuova, percorreranno le strade del centro passando davanti al municipio e alla chiesa parrocchiale dove, c'è da scommetterci, troveranno centinaia di persone (spazio fisico permettendo) ad applaudirli. Infine raggiungeranno la ex statale 11 da cui partirà la gara vera e propria.

L'atmosfera del Giro è forte in tutta la città ma soprattutto al santuario dove, intorno alla sua recinzione, è stata allestita l'area tecnica per i ciclisti; e anche un'area hospitality (da 200 posti) dedicata in particolar modo alle realtà commerciali e industriali del territorio che hanno sponsorizzato l'arrivo del Giro a Caravaggio e di tutte le iniziative collegate.

Prima della partenza della gara nell'area dell'hospitality è atteso anche l'arrivo dei genitori di Marco Pantani, Tonina e Paolo Pantani. A loro spetterà il taglio del nastro del «Museo Pantani», allestito vicino all'ingresso del santuario: si potranno ammirare cimeli (magliette, scarpe, coppe) che raccontano la vita del campione e che solitamente sono esposti stabilmente nel Museo Pantani di Cesenatico. 

Previsti altri appuntamenti. Alle 16,30, ancora lungo il viale del santuario, nei giardini pubblici vicino a Porta Nuova, si terrà uno spettacolo a cura dei comici di Zelig: l'animatore Andrea Prada, Giallorenzo il timido e il grande mago. Dalle 21,30 verrà poi recuperata la serata con i dj di Radio Zeta prevista per sabato scorso in occasione della «Notte Rosa», ma poi annullata per il cattivo tempo.

fa.tinaglia

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