Domenica 06 Aprile 2014

L’Atalanta cade sul più bello

Ora l’Europa League è a 4 punti

I tifosi dell'Atalanta accolgono l’ingresso delle squadre con una splendida coreografia
(Foto by PAOLO MAGNI)

ATALANTA-SASSUOLO 0-2

RETI: 33’ pt e 26’ st Sansone.

ATALANTA (4-4-1-1): Consigli 5,5; Benalouane 5,5, Lucchini 5,5, Yepes 6, Del Grosso 5,5; Estigarribia 5,5 (33’ st Livaja sv), Carmona 5,5 (27’ st Baselli sv), Cigarini 5, Bonaventura 6,5; De Luca 5,5 (19’ st Bentancourt 6); Denis 5,5. All. Colantuono. In panchina: Sportiello, Nica, Scaloni, Bellini, Giorgi, Migliaccio, Raimondi, Kone, Brienza.

SASSUOLO (4-3-3): Pegolo 7; Gazzola 6, Cannavaro 6,5, Antei 6, Longhi 6; Biondini 6,5 (41’ st Chibsah sv), Magnanelli 6, Missiroli 6,5; Berardi 6 (31’ st Rosi sv), Zaza 6 (31’ st Floccari sv), N. Sansone 7,5. All. Di Francesco. In panchina: Pomini, Polito, Mendes, Ziegier, Manfredini, Masucci, Farias, Sanabria, Floro Flores.

Arbitro: Orsato di Schio 6,5.

Note: spettatori 18.500. Ammoniti Zaza, Antei, Del Grosso, Cannavaro, Yepes, Carmona e Lucchini. Corner 5-3 per l’Atalanta. Recupero 0’+3’.

Doccia gelata per l’Atalanta che, reduce da sei vittorie consecutive e lanciata alla rincorsa dell’Europa League, ha perso in casa contro il pericolante Sassuolo, sua bestia nera, per 2-0: ha deciso Sansone con una doppietta (33’ pt e 26’ st). Prestazione negativa dei nerazzurri, comunque applauditi da uno stadio che ha brillato per sportività. Perché il campionato dell’Atalanta è comunque da incorniciare.

Ma è stato un vero peccato. Dopo aver visto (non) giocare l’Inter sabato sera, i progetti europei dei bergamaschi sembravano davvero poggiare su basi solide. Il Comunale era gremito, c’era entusiasmo e un’Atalanta in formissima doveva vedersela contro la penultima della classe, che aveva meno della metà dei suoi punti (21 contro 46). C’era, insomma, la ghiotta possibilità di salire a quota 49, addirittura a un punto dal quinto posto detenuto dall’Inter, in attesa di Parma-Napoli.

Ma il calcio non è una scienza esatta. E l’Atalanta non è una squadra invulnerabile. Così è successo che, dopo una partenza convincente (Estigarribia e De Luca hanno sfiorato il gol al 12’ pt nella stessa azione), i nerazzurri hanno perso progressivamente smalto dando un po’ di spazio al volenteroso Sassuolo che ha sfruttato un errore difensivo di Lucchini e Benalouane al 33’ pt per segnare.

Si pensava che nella ripresa l’Atalanta potesse recuperare il risultato, ma - al di là dei primi dieci minuti di forcing - i giocatori nerazzurri hanno faticato enormemente sbagliando molto in fase di costruzione e non producendo praticamente niente in attacco. Basta controllare la cronaca per vedere che Denis e compagni non hanno creato nessuna palla-gol nel secondo tempo, a esclusione di quella nel recupero con l’esordiente Bentancourt. Il Sassuolo invece ha segnato ancora al 26’ st con una punizione di Sansone che non è stata toccata da nessuno e ha sorpreso Consigli.

È come se si fosse spenta la luce. Blackout totale, una squadra svuotata di energie. L’Atalanta spumeggiante e determinata di marzo si è improvvisamente e clamorosamente persa nella giornata che sembrava più favorevole. Così è il calcio. È crollato il rendimento della squadra ed è crollato anche il rendimento dei singoli. Contro il Sassuolo si è salvato soltanto Bonaventura che - pur senza inventare nulla di decisivo - si è dato un gran daffare, svariando anche a destra, ma ha predicato nel deserto. Stavolta ha steccato De Luca e anche Denis non ha inciso, ma i palloni giocabili sono stati davvero pochi. Bentancourt, entrato al 19’ st per De Luca, è apparso inevitabilmente un po’ spaesato, nonostante sia stato il solo a sfiorare il gol della bandiera di testa al 47’ st.

Il sogno europeo si è purtroppo allontanato un po’. L’Atalanta era settima e ora è ottava, superata dalla Lazio (48) e agganciata dal Verona a quota 46. Inoltre il Torino è a -1. Inoltre in serata il Parma ha piegato il Napoli agguantando l’Inter sul quinto gradino a quota 50, così ora il ritardo dei bergamaschi dall’Europa League si è dilatato da uno a quattro punti. La situazione si è complicata, anche se naturalmente è tutto ancora in gioco e i bergamaschi continueranno a lottare. Sabato sera (ore 20,45) i nerazzurri saranno di scena all’Olimpico contro la super Roma: match durissimo, ma i giallorossi saranno orfani di Destro (suoi i tre gol rifilati al Cagliari in terra sarda), Pjanic e Florenzi, tutti e tre destinati alla squalifica.

Marco Sanfilippo

CRONACA

Atalanta (46 punti) di scena al Comunale di Bergamo contro il Sassuolo, in lotta per non retrocedere, per centrare la settima vittoria consecutiva e continuare a rincorrere il sogno Europa League. Ieri vittoria del Verona (46) per 1-0 nel derby contro il Chievo e pareggio per 2-2 dell’Inter (50, quinta) a San Siro contro il Bologna con rigore fallito da Milito nel finale. Oggi vittoria per 2-0 della Lazio (48) all’Olimpico contro la Sampdoria. Parma (47) alle 20,45 in casa contro il Napoli.

Nessuna sorpresa nei due schieramenti: Atalanta con il 4-4-1-1 e con la coppia centrale difensiva Lucchini-Yepes, il rientro di Benalouane come terzino destro e le conferme di Estigarribia come esterno destro di centrocampo e di De Luca a supporto di Denis. Sassuolo con il 4-3-3 e con il tridente formato da Berardi, Zaza e Sansone.

Grandissimo entusiasmo allo stadio con 18 mila spettatori. L’immenso striscione nerazzurro srotolato nella tribuna Creberg, in curva Nord palloncini azzurri e una scritta la cui sintesi è: «Voglia d’Europa». Ormai il pensiero fisso dei supporter bergamaschi.

Primo tempo

3’: bordata da fuori area, da sinistra, di Zaza, ma la mira è imprecisa.

4’: Bonaventura si accentra dalla sinistra e tira dal limite dell’area, Antei s’immola e ribatte.

12’: doppia grande parata di Pegolo che si oppone a una conclusione bassa da lontano di Estigarribia e, sulla respinta, al tentativo di De Luca da distanza ravvicinata.

14’: incursione in area sulla sinistra di Bonaventura che crossa rasoterra, si genera una mischia con un colpo di tacco di Antei e un tentativo di Denis, ma l’arbitro ferma l’azione per un fuorigioco.

27’: De Luca affonda sulla sinistra, entra in area, si accentra e conclude, Pegolo è attento e respinge. Bonaventura, che era smarcato sulla destra, s’arrabbia con De Luca per non aver ricevuto il pallone.

28’: Missiroli entra in area sulla destra e scocca un tiro-cross neutralizzato in corner da Consigli.

29’: un colpo di testa di Berardi, non marcato in area di rigore atalantina, sorvola la traversa.

33’ GOL: pasticcio in fase di disimpegno in area tra Lucchini e Benalouane (che scivola), Sansone s’impossessa della palla e con un diagonale rasoterra da destra fulmina Consigli.

38’: conclusione da lontano di Berardi, Consigli si distende e blocca.

39’: ammonito Zaza.

41’: ammonito Antei.

45’: niente recupero, Atalanta-Sassuolo 0-1.

Secondo tempo

1’: nessun cambio in avvio di ripresa.

6’: ammonito Del Grosso che era diffidato e dunque salterà la trasferta di sabato a Roma contro i giallorossi.

8’: terzo corner per l’Atalanta nella ripresa, ma per il momento nessuna palla-gol.

12’: ammonito Cannavaro.

16’: ammonito Yepes.

19’: entra Bentancourt, all’esordio in serie A, per De Luca.

21’: ammonito Carmona.

22’: punizione dalla trequarti destra di Berardi e la palla si spegne non lontano dall’incrocio dei pali alla sinistra di Consigli.

25’: ammonito Lucchini.

26’ GOL: punizione a rientrare da sinistra di Sansone, nessuno tocca la palla - sfiorata di testa da Zaza - che s’infila beffarda alla sinistra di Consigli.

27’: entra Baselli per Carmona.

31’: entra Rosi per Berardi.

31’: entra Floccari per Zaza.

33’: entra Livaja per Estigarribia.

41’: entra Chibsah per Biondini.

42’: Sassuolo in contropiede, Chibsah entra solo in area sulla destra, ma la respinta di piede di Consigli è provvidenziale.

43’: Sassuolo in 10 perché Sansone deve uscire stremato.

45’: 5’ di recupero.

47’: Atalanta vicina al gol con Bentancourt con un colpo di testa da distanza ravvicinata, ma Pegolo smanaccia salvando la sua porta.

50’: fine partita, Atalanta-Sassuolo 0-2.

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