Venerdì 20 Dicembre 2013

Scommesse: c’è Atalanta-Bologna

Ma non ci sono tesserati coinvolti

Il gol di Giorgi in Atalanta-Bologna 1-1 del 27 aprile 2013

Non si parla solo di Parma-Atalanta, nelle carte del nuovo calcioscommesse. Oltre al match del Tardini del 5 maggio, ora spunta anche quello del Comunale del 27 aprile 2013, anticipo della 34ª giornata di serie A. Prima del match, la classifica dice Atalanta 38 punti e Bologna 39.

Di fatto, per entrambe è il match point che può valere la salvezza. Detto fuori dai denti, è una di quelle partite di fine stagione in cui un pareggio accontenta tutti. Se ne vedono ogni anno, e non è detto che siano tutte combinate espressamente. Semplicemente vanno secondo una logica di reciproca convenienza. Tanto discutibile quanto pratica. Quella partita finisce 1-1: vantaggio atalantino con Giorgi al 22’ st, pareggio di Gilardino al 31’ st.

Cosa c’è nelle carte dell’inchiesta? C’è quel che dicono al telefono due protagonisti di quest’ultima bufera scommesse: Salvatore Spadaro e Fabio Quadri, più altri personaggi non proprio di secondo piano.

Tutti parlano del pareggio tra Atalanta e Bologna, già ore prima della partita, quando l’oggetto delle loro telefonate erano per lo più le partite di serie B di Bari, Livorno e Juve Stabia. Ma in una conversazione delle 14,37, Fabio Quadri, che secondo gli inquirenti disponeva scommesse anche per conto di «Massimo», il finanziatore cinese Qiu Wang Yi, detta un «X» sulla partita «1», che può essere intesa come la prima di quella giornata di serie A, dato che Atalanta-Bologna era l’anticipo delle 18. L’addetta dell’agenzia chiede: «Cioè l’Atalanta?». Quadri: «Sì, da tremila».

Cosa significa tutto questo? Al momento, poco. La partita è nelle carte dell’inchiesta, dunque è stata valutata dai magistrati, ma non è stata inserita nell’ordinanza di custodia cautelare circolata martedì mattina. Anche perché ne parlano esclusivamente soggetti esterni alle società e alle squadre, diversamente da tante altre partite per le quali risultano contatti con i giocatori, né dalle intercettazioni, come capita invece per altre partite, emergono indicazioni sulle richieste di compensi per i giocatori fornite da intermediari.

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