Assemblea Anci, Meloni: «Daremo nuova centralità ai Comuni, lavoriamo insieme» - Video

Bergamo. L’intervento in videoconferenza giovedì 24 novembre per la giornata conclusiva dell’Assemblea nazionale dei Comuni italiani alla Fiera di via Lunga. «Il governo italiano continuerà a essere fieramente schierato a sostegno della causa ucraina». «Pnrr, un appuntamento che l’Italia non può eludere».

Assemblea Anci, Meloni: «Daremo nuova centralità ai Comuni, lavoriamo insieme» - Video
Giorgia Meloni in collegamento con l’Assemblea
(Foto di Colleoni)

Giornata conclusiva, giovedì 24 novembre, per i lavori dell’Assemblea nazionale dei Comuni italiani alla Fiera di Bergamo. Verso mezzogiorno il presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta in videoconferenza. In apertura la premier si è detta dispiaciuta di non poter essere presente all’Assemblea. E ha aggiunto: «Mi dispiace che la mia presenza abbia interrotto un dibattito fondamentale sul tema della aggressione russa nei confronti dell’Ucraina: voglio mandare un abbraccio al sindaco di Leopoli, il governo italiano continuerà a essere fieramente schierato a sostegno della causa ucraina». «Credo fermamente nel ruolo dei sindaci – ha detto –, non è piaggeria: nella relazione programmatica al Parlamento qualche settimana fa ho detto che fra le priorità del governo c’è proprio quello di dare una nuova centralità ai Comuni d’Italia».

«L’identità italiana si fonda sui comuni, custodi delle mille specificità - ha aggiunto -. E i sindaci oggi più di ieri sono in prima fila nell’impegno politico, svolgono il lavoro più difficile in ambito istituzionale». «Mi auguro che i comuni italiani siano nostri alleati, rappresentiamo tutti gli stessi cittadini, è un lavoro che possiamo fare insieme: il governo ci sarà, sarà al vostro fianco, perché l’Italia è messa in una situazione, diciamo, un pò complessa. Ma ha il vantaggio della forza e della creatività dei suoi cittadini e di coloro che li rappresentano. Noi ce la mettiamo tutta, voi anche, se lavoriamo insieme possiamo fare un ottimo lavoro».

«Gli interventi per calmierare ci costano circa 5 miliardi di euro al mese: stiamo studiando le proposte arrivate, se non interverrà commissione europea sarà difficile fare fronte a questi costi»

«Come ha detto il presidente Mattarella – ha spiegato ancora Meloni – il Pnrr è un appuntamento che l’Italia non può eludere, una straordinaria opportunità per modernizzare l’Italia: perché le risorse non rimangano sulla carta sono importanti Comuni, Province e Regioni». «Oggi siamo nella fase in cui siamo chiamati ad affrontare concretamente l’avvio dei cantieri per questo ovviamente è necessario accelerare l’iter di approvazione dei progetti e rilascio dei pareri, è un tema enorme: siamo assolutamente aperti a ogni contributo utile».

«Nel passaggio tra assegnazione e utilizzazione delle risorse ovviamente come era inevitabile emergono tutti i problemi di sistema di regole rigide frammentate e complesse. Servono norme certe, semplici, stabili». «Purtroppo abbiamo la spada di Damocle del caro energia che drena le risorse. Gli interventi per calmierare ci costano circa 5 miliardi di euro al mese: stiamo studiando le proposte arrivate, se non interverrà commissione europea sarà difficile fare fronte a questi costi».

De Caro: «Indicazioni positive, verificheremo»

«Le risposte ottenute dal governo e dalla premier Giorgia Meloni credo siano state positive, ma verificheremo anche i loro impegni come i cittadini verificano i nostri». Lo ha detto il presidente nazionale di Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, chiudendo i lavori della tre giorni di assemblea nazionale dell’Anci che si è tenuta a Bergamo. «Noi con il governo lo faremo, ma siamo positivi rispetto alle prime indicazioni, sul decreto accise, sulle risorse per l’energia e su alcuni elementi che iniziano ad emergere sia dalla legge di bilancio, sia dagli impegni presi sulla responsabilità dei sindaci», ha aggiunto. «Aiuteremo i sindaci ucraini a ricostruire le loro città». «E lo faremo anche con le risorse dei nostri Comuni e con quelle dell’Anci che stiamo raccogliendo con una campagna di donazioni - ha concluso -. Lo faremo in modo concreto come sanno fare i sindaci».

Tajani: «Condizioni per usare al meglio le risorse»

Tra gli interventi di oggi anche quello del vicepremier Antonio Tajani, che ha dichiarato: «Per trasformare una scelta positiva dell’Europa dal rigore alla solidarietà - ha detto Tajani – ogni Comune deve essere messo nelle condizioni di usare al meglio le risorse messe a disposizione dall’Europa. Non possiamo assolutamente perdere questa opportunità». «C’è una rassicurazione che voglio fare sull’impegno» del governo «a favore della prevenzione e del contrasto agli atti intimidatori agli amministratori locali». Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi: «Nel ministero c’è un osservatorio apposito su questo tema - ha aggiunto - . E c’è un fondo di 5 milioni di euro per il 2022-2024 che continuerà a sostenere iniziative di promozione della legalità ma anche di ristoro in favore dei singoli amministratori che avessero subito episodi di intimidazione». Sull’abuso d’ufficio e una sua eventuale riforma «c’è un’aspettativa dei sindaci, non per avere una cornice di protezione, ma perchè va garantita una maggiore agibilità alla figura del sindaco», ha proseguito Piantedosi. Questo anche affinché «l’impegno civico dei cittadini non sia disincentivato e per la formazione di una classe dirigente adeguata e della sua qualità - ha concluso -. Si tratta di intraprendere una discussione su questo tema, senza che nessuno se ne senta offeso, non è una sconfessione ma un’azione condivisa perché deve contribuire a creare condizioni di favore per una classe dirigente di cui il paese non può fare a meno». Presenti all’Assemblea anche i sindaci ucraini di e Kiev, di Bucha e Leopoli. A chiudere l’Assemblea la replica del residente Antonio Decaro.

Nella seconda giornata dei lavori di mercoledì 23 novembre sei i panel in cui i sindaci si sono confrontati con le istituzioni e i rappresentati del Governo su tematiche cruciali per i territori, primi fra tutti i prossimi investimenti previsti dal Pnrr e dalla nuova programmazione europea, su cui hanno parlato i sindaci, gli esponenti del governo, delle Regioni e delle aziende. Nel corso dei lavori Gianni Trovati, de Il Sole24Ore, ha intervistato Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma Capitale e Giuseppe Sala, Sindaco di Milano.

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La giornata di apertura ha visto la relazione introduttiva del presidente dell’Anci e sindaco di Bari Antonio Decaro e gli interventi, tra gli altri, del presidente del Consiglio nazionale dell’Anci, Enzo Bianco, del sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, del presidente di Anci Lombardia Mauro Guerra, del presidente della Provincia di Bergamo Pasquale Gandolfi e del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. Alla giornata inaugurale è intervenuto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

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