Corsarola a senso unico nel weekend Dopo l’afflusso di domenica, via al test

Corsarola a senso unico nel weekend
Dopo l’afflusso di domenica, via al test

Senso unico fino a Piazza Vecchia. Via Arena e via del Vagine percorsi alternativi per Colle Aperto. Gori: «Stiamo definendo gli orari». Mercoledì l’ordinanza.

L’invito a trovare strade alternative perdendosi tra i vicoli di Città Alta diventa un obbligo questo fine settimana. La Corsarola diventa a senso unico, da Colle Aperto (al varco di piazza Cittadella) fino a Piazza Vecchia, che resta a doppio senso. «Lo fanno a Venezia quando c’è il Carnevale, per gestire i flussi» spiega il sindaco Giorgio Gori, che ha dato il là agli uffici per costruire l’ordinanza. «Una sperimentazione, vedremo se funziona, ma qualcosa si deve tentare» dice il sindaco. Colpito dalla «leggerezza» con cui domenica le persone hanno fatto su e giù da via Colleoni, senza troppo badare alle norme di sicurezza: mascherina spesso indossata in modo scorretto e il metro di distanza difficilmente rispettato.

Domenica c’è stato lo struscio lungo la Corsarola e «in vista della bella stagione e del ritorno, si spera, dei turisti, ci siamo posti il problema» spiega ancora il sindaco da Palafrizzoni. Da qui il provvedimento lampo, che sarà firmato oggi da Giorgio Gori: «Stiamo definendo gli orari grazie ai dati raccolti dal sistema wi-fi sull’andamento dei flussi pedonali – illustra –. L’ordinanza sarà applicata sabato pomeriggio e sera, dato che con il bel tempo ci sarà movimento anche dopocena. E forse anche sabato mattina. Domenica la prevediamo invece per tutto il giorno, presumibilmente dalle 11 alle 20. Non mi spaventa che ci sia tanta gente in giro, ma che non rispettino le regole. L’obiettivo dell’ordinanza è abbassare la concentrazione sui 300 metri della Corsarola. Tra le proposte che si sono arrivate, la chiusura totale della via, l’accesso a numero chiuso o ancora il posizionamento dei varchi, con il rischio però che centinaia di persone si assembrassero poi davanti al tornello».

Il confronto con gli assessori

Partendo dall’idea del sindaco di istituire la passeggiata a un solo senso di marcia è stato avviato un confronto con gli assessori competenti, la comandante della Polizia locale Gabriella Messina e Atb. Il senso unico è previsto dal varco di piazza Cittadella (tutta la piazza viscontea è compresa nel provvedimento) e fino alla fine della Corsarola (piazza Vecchia). La prosecuzione della passeggiata, via Gombito, resterà a doppio senso, «il problema non si pone più perché è più ampia – entra nel dettaglio il sindaco -. Ci sarà della segnaletica chiara e un presidio della Polizia locale ad ogni incrocio, per spiegare ai cittadini i percorsi alternativi».

La differenza, come è stato per il periodo del lockdown, la faranno i cittadini. Che il sindaco richiama alla responsabilità: «È fondamentale, questo principio ci deve accompagnare per tutta l’estate e sicuramente l’autunno – rimarca Gori -. Non è pensabile affidarsi solo ai controlli della Polizia locale, che anche domenica, su mia specifica richiesta, ci sono stati. Possiamo evitare il rischio di una ricaduta solo se i cittadini si comportano con senso del dovere, rispettando regole che tra l’altro sono molto semplici: portare la mascherina nel modo corretto, igienizzarsi le mani e mantenere la distanza di un metro con le altre persone». L’ordinanza sarà fatta rispettare dagli agenti di Polizia locale («ci affidiamo al loro buon senso, prevediamo deroghe per disabili, mamme con il passeggino e residenti» annota il sindaco), in campo anche gli operatori di Turismo Bergamo che distribuiranno le mappe di Città Alta, proprio come ai turisti. Cose da scoprire ci sono lungo i percorsi alternativi. Il retro della basilica di Santa Maria Maggiore con il tempio di Santa Croce, via Arena con il monastero di Santa Grata, la breve discesa panoramica verso le Mura che apre lo sguardo su città bassa.

E ancora, vicolo Aquila Nera e l’intreccio di via Tassis e dei Rivola, con i palazzi dai giardini segreti. Gli spunti non mancano, basta guardare con gli occhi stupiti del turista.


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