Facchinetti, Parodi, Mastrovito, Gori, Trovesi, in un video gli auguri per i lettori e i ricordi di Natale

Medley. Ascolta i ricordi d’infanzia e gli auguri di Roby Facchinetti, Matteo Giupponi, Giuliana D’Ambrosio, Cristina Parodi, Giulia Terzi, Martina Caironi, Daniela Palazzi, Giorgio Gori, Andrea Mastrovito, Gianluigi Trovesi e dei Pinguini Tattici Nucleari.

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Il Natale è il periodo più magico dell’anno, ma lo è in particolare per i bambini: ad ogni regalo gli occhi brillano, i pranzi in famiglia lasciano gustosissimi ricordi e i pomeriggi trascorsi tra tombolate e giochi di società rimangono indelebili nella memoria. Colori, profumi, suoni e sapori, il Natale lascia tanti ricordi, piccoli momenti che rievochiamo con piacere e un pizzico di nostalgia anche quando poi si diventa adulti. Abbiamo chiesto ad alcuni noti personaggi bergamaschi di condividere con noi ricordi più vividi del Natale della loro infanzia.

Roby Facchinetti, Parodi, Mastrovito, Gori, Trovesi, Caironi, Giuliana, Terzi, Palazzi, Giupponi e Pinguini Tattici Nucleari: gli auguri ai lettori de L’Eco di Bergamo.

Per Roby Facchinetti dei Pooh il Natale è un ricordo sempre legato alla neve. «Sono nato e cresciuto nella valle di Astino – spiega – per cui mi ricordo delle grandi nevicate». Forse anche per questo la sua canzone preferita è proprio Bianco Natale, cantata in ogni lingua del mondo: «Si può dire che è arrivato il Natale quando si comincia ad ascoltare questa canzone».

Per Giulia Terzi, nuotatrice paralimpica vincitrice di due ori e due argenti alle Olimpiadi di Tokyo 2020, le feste, invece, iniziano ufficialmente il primo dicembre, quando la sua famiglia comincia ad addobbare la casa. La tradizione risale alla nonna, che regalò a lei e a un cuginetto un calendario dell’avvento accompagnato da una bellissima storia: «La nonna ci disse che ogni notte, dal primo dicembre fino a Natale, un gnomino aiutante di Babbo Natale ci avrebbe consegnato un dolcetto. Ancora oggi il primo dicembre la casa è già tutta addobbata, e sopra l’albero c’è la letterina per Babbo Natale».

Da grande appassionata di moda, Cristina Parodi – che ha da poco fondato il brand Crida con l’amica di una vita Daniela Palazzi – ricorda con piacere i cappottini che indossava da bambina, con il colletto di velluto e la cuffietta blu. Nei suoi ricordi c’è anche il fratello: «Andavamo a messa e poi al pranzo. Mi ricordo le montagne di cappotti e di pellicce nella camera da letto e noi bambini che ci nascondevamo sotto».

I ricordi d’infanzia di Giuliana, conosciutissima ristoratrice di via Broseta, non possono che coinvolgere il cibo e la trattoria dei suoi genitori, che però a Natale è sempre stata chiusa - lo è ancora oggi - perché il Natale si festeggia in famiglia. «Eravamo almeno in quaranta, tra zii e cugini, una volta si era sempre in tanti a tavola. Il pomeriggio si giocava anche a tombola. Adesso è diverso, in molti vanno al ristorante a mangiare. È proprio cambiato tutto» racconta Giuliana, che ama molte le feste e che - come sanno bene i frequentatori del suo ristorante - adora le decorazioni e ne usa in abbondanza. Presepi personalizzati, enormi Babbi Natale, palline, luci, musica e gli immancabili gnomi atalantini rendono l’atmosfera della trattoria davvero magica.

Il cibo è un ricordo comune

Per Daniela Palazzi il Natale profumava di mandarini e panettone, per Martina Caironi – atleta paralimpica di Alzano– le feste sapevano di frittelle e zucchero filato delle bancarelle sul Sentierone. Anche per il sindaco Giorgio Gori «il Natale è il panettone. Quello tradizionale però, con le uvette e i canditi».

Per chi ama la musica, come il sassofonista di Nembro Gianluigi Trovesi, ricorda con dolcezza i suoni natalizi: «le note di una veglia appena accennate dall’organista durante la messa della Vigilia» e il silenzio della notte Santa.

Il regalo più prezioso mai ricevuto da Roby Facchinetti è arrivato il 13 dicembre, aveva solo quattro anni e ricevette un’armonica a bocca. «Fui incantato da un vicino che la suonava tutto il giorno e la chiesi subito in dono a Santa Lucia». L’armonica arrivò e Roby capì quanto era emozionante poter trasmettere un’emozione attraverso il suono di uno strumento così semplice: «E’ proprio in quel momento che iniziò il mio percorso». Il resto è storia.

Ai lettori gli auguri dei nostri intervistati

Serenità è la parola che li accomuna, perché tutti sperano che il 25 dicembre possa portare gioia e pace.. «Un abbraccio dal sindaco Gori soprattutto a chi non ha la fortuna di avere vicini figli e bambini, che da soli fanno l’atmosfera del Natale». Quanta gioia portino i bambini lo sa bene il marciatore Matteo Giupponi, che è appena diventato papà e che manda il suo augurio in compagnia del piccolo Leone. «Che quest’anno sia un Natale sempre bello, ma vissuto con più consapevolezza» augura Cristina Parodi, che riserva anche un pensiero a chi è meno fortunato di noi, come gli ucraini che trascorreranno le feste al freddo e senza pace. Un saluto infine anche dall’artista bergamasco più internazionale del momento, Andrea Mastrovito, che - come ogni anno - lascia New York e torna in Italia durante le vacanze di Natale, perché «casa è sempre Bergamo».

Guarda il video per ascoltare i ricordi di infanzia e gli auguri di Roby Facchinetti, Matteo Giupponi, Giuliana D’Ambrosio, Cristina Parodi, Giulia Terzi, Martina Caironi, Daniela Palazzi, Giorgio Gori, Andrea Mastrovito, Gianluigi Trovesi e i Pinguini Tattici Nucleari.

Roby Facchinetti, Parodi, Mastrovito, Gori, Trovesi, Caironi, Giuliana, Terzi, Palazzi, Giupponi e Pinguini Tattici Nucleari: gli auguri ai lettori de L’Eco di Bergamo.

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