Polizia in festa, al ChorusLife il «Villaggio della legalità». I dati: stretta online, monitorati 250 siti web
SICUREZZA. Nella mattina di venerdì 10 aprile la cerimonia per il 174° di fondazione. Tutti i cittadini invitati: dalle 9.30 gli stand dimostrativi, alle 11 i discorsi ufficiali e le premiazioni. Spazio anche agli sport – scherma e rugby – e alla musica, con il Bepi. Ecco i primi dati diffusi.
Bergamo
Più arresti e denunce e un’attenzione particolare al mondo dei giovani, anche e soprattutto attraverso il monitoraggio dei canali social. Questo, in sintesi, il bilancio dell’attività della polizia di Stato a Bergamo e provincia, estrapolato dai dati che saranno presentati nella mattinata di venerdì 10 aprile, in occasione del 174° anniversario di fondazione. Nel corso del 2025 la questura e le relative «specialità» della polizia di Stato (Stradale, Ferroviaria, Postale, Aeroportuale) hanno tratto in arresto 136 persone e ne hanno denunciate 1.456: significa, in media, quattro denunce ogni giorno per reati che vanno dallo spaccio di droga al danneggiamento, dal furto alla rapina, fino agli scippi e alle truffe.
Dati in crescita: in un anno la polizia ha arrestato 136 persone e ne ha denunciate 1.456
Si tratta di dati in crescita rispetto al periodo precedente: anche se i dati non sono esattamente sovrapponibili con il passato perché gli ultimi diramati si riferiscono all’intero 2025, mentre i precedenti comprendevano i dodici mesi immediatamente precedenti alla festa della polizia (dunque dal 31 marzo 2024 al 1° aprile 2025), la stima rimanda comunque una crescita degli arresti, che nei dodici mesi precedenti erano stati 83 e le persone denunciate 812.
la polizia postale di Bergamo nel corso del 2025 ha monitorato oltre 250 spazi onlin e, di cui 125 sui social network, 105 spazi virtuali (tra cui piattaforme e siti) e 15 gruppi di messaggistica immediata (come Whatsapp e Telegram). Monitorati inoltre 15 siti sospettati di ospitare e diffondere contenuti potenzialmente pedopornografici
Delle persone arrestate, quattro sono minorenni, mentre gli under 18 denunciati a piede libero sono stati 109. In tutto il 2025 le volanti della questura hanno identificato 51.526 persone e controllato 12.870 veicoli, di cui 14 sono stati posti sotto sequestro. Il contrasto alla violenza minorile passa anche attraverso l’analisi dei social network, dei siti internet e delle applicazioni di messaggistica più diffuse. In tal senso la polizia postale di Bergamo nel corso del 2025 ha monitorato oltre 250 spazi onlin e, di cui 125 sui social network, 105 spazi virtuali (tra cui piattaforme e siti) e 15 gruppi di messaggistica immediata (come Whatsapp e Telegram). Monitorati inoltre 15 siti sospettati di ospitare e diffondere contenuti potenzialmente pedopornografici (in nessuno sono però stati trovati riscontri in tal senso).
La festa al ChorusLife
Dati che saranno illustrati nel corso della festa in programma appunto la mattina di venerdì 10 aprile: una festa per tutta la città – e tutti i cittadini sono infatti invitati – quella che la polizia di Stato ha organizzato a «ChorusLife» in occasione del 174° anniversario di fondazione: dalle 9.30 verrà allestito un vero e proprio «villaggio della legalità» con numerosi mezzi della polizia di Stato, anche storici, e gazebo aperti al pubblico di tutte le età, con un’attenzione particolare ai giovani e alla prevenzione. I visitatori potranno scoprire da vicino il lavoro della Divisione Anticrimine, con la campagna permanente «Questo non è amore», della Scientifica, dell’Ufficio Sanitario, della Postale, della Polfer e della Stradale. Ci saranno anche i cinofili, gli artificieri e i poliziotti che guidano i droni.
Le premiazioni
Molti anche gli eventi dimostrativi, tra cui quello dell’atleta delle Fiamme oro Davide Di Veroli, schermidore italiano, degli atleti del Rugby Bergamo 1950 e dell’assistente capo coordinatore della polizia di Stato Massimo Zucchelli, istruttore di tecniche di difesa. Non mancherà la musica: sarà infatti presente il Bepi, che si esibirà in un suo brano. «Mi ha voluto il questore Vincenzo Nicolì in persona – spiega orgoglioso –, il quale dice di guardare ogni settimana il Bepi Quiss (in onda su Bergamo Tv, ndr). L’invito mi fa molto piacere».
Alle 11 si terrà la cerimonia istituzionale, durante la quale verranno consegnata i riconoscimenti alle poliziotte e ai poliziotti distintisi in attività di servizio. A fare gli onori di casa appunto il questore, che già alle 8.30 deporrà in questura una corona d’alloro al monumento ai caduti della polizia e poi alle 10, assieme al prefetto Luca Rotondi, al cippo nel parco della Rocca in Città Alta.
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