Scuola, allarme precari: il 3% dei docenti ha un contratto a tempo determinato

Il punto. Nell’anno scolastico 22/23 su 13.087 incarichi assegnati 3.260 sono di supplenza. Manzullo (Cisl): modalità di reclutamento da rivedere.

Allarme precari a scuola: il 25% dei docenti lavora con un contratto a tempo determinato. Per la precisione, nell’anno scolastico 2022/2023, su 13.087 posti nelle scuole bergamasche, 3.260 sono incarichi di supplenza. Nel 2021, erano 2.569 i posti senza titolare che dovevano essere coperti da personale di ruolo o supplenti. Di questi, 828 erano insegnanti di sostegno. Nel 2019 erano 1.422 i posti vacanti e disponibili. In particolare, tra posti comuni e di sostegno, risultavano vuote: 9 cattedre nella scuola dell’infanzia, 262 nella scuola primaria, 563 nelle scuole medie e 588 nelle scuole superiori.

Di fatto, i l numero dei precari della scuola bergamasca è aumentato del 135% in quattro anni, sostiene la Cisl Scuola Bergamo . «Una situazione in continuo peggioramento e purtroppo simile, se non peggiore, nel resto della penisola» afferma il sindacato.

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