«Web in cortile», raccolta fondi su Kendoo per un oratorio più connesso con i giovani

Immacolata. Sulla piattaforma on line si possono fare donazioni per realizzare il progetto: va raggiunto il 60% della spesa, il resto arriva dal bando «Bergamo Smart City». Don Brevi: la rete wi-fi ci apre a 360° sulla città.

«Web in cortile», raccolta fondi su Kendoo per un oratorio più connesso con i giovani
Studenti che si ritrovano all’oratorio dell’Immacolata di Bergamo per studiare: la rete wi-fi li aiuterebbe nelle ricerche

L’oratorio dell’Immacolata della parrocchia di Sant’Alessandro in Colonna è uno degli oratori storici di Bergamo. Nato nel 1903 come primo oratorio della città – che allora non aveva così tante parrocchie – e della provincia, divenne presto un modello per la capacità di coniugare al suo interno le dimensioni vitali dell’uomo: da quella spirituale a quella ludica, unendo ad esse attività culturali, sportive e formative. È nell’oratorio dell’Immacolata che nasce ad esempio il gruppo ginnico «In Robore Virtus», che cederà il passo negli anni all’«Unione sportiva Nosari» dedicata al calcio. Quello dell’Immacolata è un oratorio che vive nella tradizione di stare al passo coi tempi, ed è da questa indole che due anni fa nasce il progetto «Ricostruiamo il Cortile!», un tavolo tecnico-pastorale che ha elaborato l’idea di rimettere a nuovo gli spazi presenti in oratorio, a servizio della formazione e dello sport per bambini, ragazzi, giovani e famiglie.

Da qui un’opera di profondo restyling della struttura al centro della città: l’eliminazione di tutte le barriere architettoniche interne; la dotazione di una nuova illuminazione ambientale a incremento della sicurezza interna; il rifacimento delle vetuste attrezzature sportive (il campo da calcio in primis); la realizzazione di aule per il gioco dei bimbi in età di prima infanzia («La stanza della casa sull’albero») e molto altro. Un percorso di rinnovamento in cui ora si inserisce il progetto «Web in cortile. Connettere un oratorio per connettere una Città», che vuole realizzare una nuova rete wi-fi per la connessione internet all’interno dell’oratorio dell’Immacolata (https://www.santalessandroincolonna.it/oratorio).

Dopo aver presentato il progetto e vinto il bando di «Bergamo Smart City», ora «Web in cortile» approda su Kendoo, con una formula che ha come obiettivo quello di raccogliere il 60% delle risorse necessarie alla realizzazione della rete tramite i fondi donati dalle persone, mentre il restante 40% verrà messo a disposizione da «Bergamo Smart City». «“Web in cortile” fa parte di un processo di innovazione della nostra struttura – spiega don Nicola Brevi, direttore dell’oratorio dell’Immacolata – e di apertura a trecentosessanta gradi dell’Oratorio verso la città, tramite l’installazione di una rete wi-fi utile ad accogliere le necessità di chi frequenta i nostri spazi e di chi magari comincerà a frequentarli grazie a questa iniziativa». Da sempre luogo di aggregazione, formazione e anche divertimento, l’oratorio oggi ha bisogno di un’importante trasformazione concettuale, diventando un luogo nel quale si possono trovare insieme momenti formativi, culturali, ludici, ricreativi e di intensa formazione spirituale e sportiva. Dalle parti di Sant’Alessandro in Colonna la sfida è quella di «digitalizzare i nostri spazi – continua don Nicola Brevi – per creare un modello di come vivere un oratorio che può essere esportato anche in altre realtà».

Se l’oratorio dell’Immacolata era all’avanguardia negli anni Cinquanta perché poteva fare catechesi attraverso una lavagna di legno (oggi ritrovata nel sottotetto di un edificio dell’oratorio e restaurata per il suo valore simbolico e storico), a maggior ragione può tornare a esserlo oggi grazie al progetto «Web in cortile», «un’idea che è venuta a me e ad altri giovani che frequentano il cortile dell’Oratorio, vedendo che era importante dare questo servizio e cercare di educare i giovani a un uso più consapevole della rete digitale».

Ma «Web in cortile» può avere anche una finalità pratica. Qualche esempio? «Gli studenti delle superiori e dell’università, quando si fermano da noi a studiare, durante le ore libere dalle lezioni o al pomeriggio, spesso non possono usufruire di una connessione efficace. Oppure se pensiamo a un gruppo di persone intorno a un tavolo, per una riunione o un momento di riflessione, che ha bisogno di una connessione veloce, con il wi-fi diventa tutto più facile. In più se la connessione alla rete non c’è nel quotidiano, i ragazzi possono venire in oratorio perché lì c’è anche internet».

Dunque gli obiettivi del progetto Web in cortile sono molteplici: educativi, formativi, ma anche pratici. «L’intento è quello di mettere a disposizione spazi nuovi dove praticare cultura, apprendimento e dove formarsi in modo attuale con tecnologie nuove, il tutto per favorire nuovamente la vita di comunità; un processo di crescita e di integrazione sociale di cui oggi si sente sempre più il bisogno».

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