Venerdì 27 Giugno 2014

Musica nell’antica chiesa di Astino

Il tempio riapre dopo anni di lavoro

Interno della chiesa del Santo Sepolcro ad Astino

Dopo anni di oblio la Chiesa del Santo Sepolcro presso l’ex Monastero di Astino apre i battenti al pubblico. L’occasione è il concerto di ringraziamento che il Conservatorio di Bergamo ha voluto rivolgere alla Mia, Misericordia Maggiore per l’impegno sostenuto a favore dell’istituzione.

L’ente presieduto da Giuseppe Pezzoni è stato tra quelli che lo scorso anno hanno contribuito (con 60 mila euro) a equilibrare il bilancio 2013 della fondazione del Conservatorio di Bergamo. Venerdì sera 27 giugno (alle 21, ingresso libero) docenti e studenti del conservatorio si proporranno in una serata «In Stylo phantastico», tra cembali, cornetti, voci e tromboni rinascimentali.

In campo gli studenti delle classi di Matteo Messori, tastiere storiche, ed Ermes Giussani, tromba e trombone, con la collaborazione di Musica Antiqua che ha messo a disposizione tre cembali diversi. Lo «stile fantastico» era quello con cui nel primo barocco si designavano composizioni dalla forma non catalogabile secondo le forme definite. Tra i primi a utilizzarlo il veneziano Claudio Merulo, organista in San Marco oltre che in Basilica di Santa Maria Maggiore,

Che l’appuntamento di questa sera sia a tutti gli effetti la prima apertura pubblica della Chiesa del Santo Sepolcro lo conferma Claudio Pelis, consigliere delegato della Mia, assidua nel seguire i lavori, fin dall’acquisto nel 2008, del complesso di Astino. La capienza della chiesa è di circa 150 posti. Non è possibile parcheggiare nei dintorni né lungo via Astino. I parcheggi più vicini sono quelli in via Madonna del Bosco e a Longuelo.

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