Linate, un dolore lungo vent’anni che non passa mai
La stele e il bosco dei faggi, a Mlano, che ricordano il disastro aereo di 20 anni fa a Linate

Linate, un dolore lungo vent’anni che non passa mai

L’8 ottobre del 2001 l’incidente aereo: morirono 118 persone e 8 passeggeri erano bergamaschi. È stata la più grande tragedia dell’aviazione civile in Italia.

Rota-Rota-Rota. Tre colpi dritti allo stomaco scorrendo la lista dei passeggeri di quel volo SK086 da Milano Linate a Copenaghen. Papà Giovanni, mamma Clara e il piccolo Michele di soli 6 anni, «Michelino» come continuerà a chiamarlo Paolo Pettinaroli, scomparso nel 2015, l’infaticabile presidente del Comitato 8 ottobre che ricorda le vittime della tragedia di Linate.

Vent’anni fa oggi, un dolore che sembra fresco di ieri, di quelli che non passano mai. Centodiciotto morti, 8 bergamaschi: oltre alla famiglia Rota a bordo di quel volo della Sas c’erano Simone Zanoli, Angelo Scaburri, Romano Blasi, Renato Dosmo e Gian Bortolo Bettoni. La più grande tragedia dell’aviazione civile in Italia.

d.nikpalj
Dino Nikpalj

Curioso di tutto ed esperto di niente. Classe 1968 (ohibò…), maturità tecnica e studi in Giurisprudenza, lavora a L’Eco di Bergamo dal novembre 1997. Vicecaporedattore dal 2014, è stato inviato e per tre anni ha guidato la redazione web. Scrive di cronaca, politica, trasporti e Atalanta, della quale è tifosissimo. Ha da sempre una passionaccia per il calcio inglese in tutte le sue forme e categorie, una spiccata simpatia per il Manchester City e una fornitissima biblioteca, anche di storie di calcio. Che prova a raccontare su Corner.

© RIPRODUZIONE RISERVATA