Paladina-Sedrina, fondi bloccati. E la Provincia studia il «Piano B»
L’incontro di venerdì in Provincia con gli amministratori (Foto by Bedolis)

Paladina-Sedrina, fondi bloccati. E la Provincia studia il «Piano B»

Il viceministro in Via Tasso: si chiederanno ad Anas i soldi per completare il progetto. Ma per i lavori tempi lunghi: si valutano la suddivisione in due lotti e opere «accessorie».

La notizia che molti evidenziano in partenza è che, almeno per completare il progetto, sembra aprirsi uno spiraglio. Il viceministro alle Infrastrutture Alessandro Morelli, ieri in Provincia per un incontro – organizzato dalla parlamentare della Lega Simona Pergreffi – sulla Paladina-Sedrina, si è infatti reso disponibile a un confronto con Anas per (ri)chiedere che, con una modifica della convenzione, i tre milioni necessari a sbloccare studi e disegni vengano attinti dai 15 che ancora restano nella «vecchia» convenzione per la Tangenziale Sud di Bergamo. Tangenziale Sud di cui la Paladina-Sedrina faceva parte: è l’ultimo tratto che rimane incompiuto, e quello per cui la strada, oggi, sembra farsi più in salita. Se infatti è noto che i costi sono lievitati dai 90 milioni ipotizzati nel 2006 agli attuali 421, dal vertice di Via Tasso con Morelli (presenti il presidente della Provincia Pasquale Gandolfi con alcuni consiglieri, parlamentari, consiglieri regionali, sindaci, rappresentanti delle Comunità montane) è emerso con chiarezza che accedere a fondi di quella portata in tempi brevi sarà praticamente impossibile.

© RIPRODUZIONE RISERVATA