Economia / Bergamo Città
Venerdì 02 Gennaio 2026
A4 e Brebemi, autostrade più care: ogni tratta ora costa 10 centesimi in più
IL RITOCCO. Aumento del pedaggio deciso dall’Autorità regolazione dei trasporti: in A4 e Brebemi è dell’1,5%.
Scatta l’aumento dei pedaggi autostradali. Dal primo gennaio, viaggiare in autostrada costa l’1,5% in più. Questa percentuale potrebbe voler dire una maggiore spesa fino a 48-50 euro in più all’anno per i pendolari che viaggiano tutti i giorni sull’A4 e che usano quotidianamente la Brebemi-A35 per recarsi sul posto di lavoro.
L’aumento è stato deciso dall’Art (Autorità regolazione dei trasporti) in adeguamento all’inflazione. Il ritocco all’insù è stato disposto, precisamente, a favore delle società concessionarie autostradali per le quali è in corso la procedura di aggiornamento del relativo Pef (Piano economico finanziario). E fra queste ci sono, appunto, le concessionarie delle due autostrade che attraversano la Bergamasca: l’Aspi (Autostrade per l’Italia), che gestisce il tratto dell’A4 fra Milano e Brescia; e la Brebemi spa che gestisce la direttissima A35 Milano-Brescia.
A4 e Brebemi
Per l’A4 l’aumento dell’1,5% corrisponde mediamente a una cifra di 10 centesimi. Ciò significa che, prendendo in esame le tratte solitamente più percorse dai bergamaschi, per andare da Bergamo e la barriera di Milano est il pedaggio (inerente in veicoli in classe A quindi auto e moto) è passato da 3,70 a 3,80, quello da Bergamo a Monza da 5,40 a 5,50, quello da Bergamo a Brescia est da 4,40 a 4,50, quello da Bergamo a Ospitaletto da 2,70 a 2,80 euro. Una cifra che potrebbe essere considerata irrisoria da chi percorre questa autostrada saltuariamente. La situazione cambia per i molti pendolari che la usano mediamente 5 giorni a settimana. L’aumento introdotto, infatti, corrisponde, considerando andata e ritorno, ad 1 euro in più a settimana che, moltiplicato per le 48/50 settimane all’anno in cui mediamente si lavora, portano ad una spesa maggiore annuale di, appunto, 48/50 euro. Cifra che va ad aggiungersi all’aumento dell’ 1,8% già disposto per l’A4 nel 2025 e che, anche in questo caso, aveva portato la spesa del viaggio ad aumentare fino a 50 euro in più all’anno. Nel 2025, invece, non è stato concesso nessun aumento di pedaggio alla Brebemi (il cui costo nel 2024 era già salito del 12%).
La direttissima Brescia Milano
L’1,5% di aumento deciso per il 2026 anche sulla direttissima Brescia Milano ha portato ad una crescita del pedaggio di 10 centesimi sull’intera tratta. Ciò significa che, considerando sempre alcune della tratte più battute, per andare da Treviglio a Chiari ovest, il pedaggio (sempre per i veicoli in classe A) è passato da 7,70 a 7,80euro, da Caravaggio a Calcio da 4,20 a 4,30 euro e da Romano a Liscate da 8,80 a 8,90 euro.
Anche in questo caso, quindi, l’aumento è di pochi centesimi per i viaggiatori saltuari ma diventa molto più pesante per coloro che usano questa autostrada per recarsi tutti i giorni al lavoro. Una buona notizia è però che la società concessionaria ha confermato anche per il 2026 gli sconti sul pedaggio del 30% (purché si paghi con Telepass) per i veicoli elettrici, i mezzi pesanti che viaggiano a metano liquido e per le motociclette.
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