Bonus bollette «in busta» contro la crisi energetica - Cosa sapere

Il decreto. Innalzando il tetto dei fringe benefit per ogni lavoratore. Per quest’anno l’importo massimo passa da 258 a 600 euro netti.

Bonus bollette «in busta» contro la crisi energetica - Cosa sapere
Il decreto Aiuti bis stanzia 17 miliardi contro la crisi energetica, per contrastare il caro bollette e agevolare lo strumento dello smart working

Tra gli ultimi provvedimenti approvati dal governo Draghi, quello al decreto Aiuti bis diventato legge cerca di sostenere quanto più possibile le famiglie e le imprese alle prese con una spaventosa impennata dei costi. In totale sono 17 i miliardi stanziati contro la crisi energetica, per contrastare il caro bollette (con un bonus di 600 euro) e agevolare il ritorno fino a fine anno dello smart working. Chiariamo subito che in questo caso il bonus cosiddetto bollette si traduce nell’innalzamento del tetto del «fringe benefit», ovvero una integrazione al reddito dei lavoratori (alla voce welfare aziendale) erogata dai datori di lavoro attraverso beni e servizi (auto aziendale, buoni pasto, assicurazioni).

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