Bonus casa e Superbonus: i dati entro il 22 aprile
IL PORTALE. Attivo il portale online Enea per la comunicazione delle opere effettuate. Esauriti sconti e cessioni, ora la detrazione va indicata nella dichiarazione.
È operativo sul sito dell’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea) il portale aggiornato (https://bonusfiscali.enea.it) per la trasmissione dei dati relativi agli interventi che accedono alle detrazioni fiscali del Bonus casa e del Superbonus. Il conteggio dei novanta giorni per la trasmissione dati decorre dal 22 gennaio 2026, sia per gli interventi conclusi tra il primo gennaio 2026 e il 22 gennaio scorso, sia per i lavori conclusi nel 2025, ma con parte delle spese da detrarre sostenute nel 2026. Quindi entro il 22 aprile. È possibile accedere al servizio online autenticandosi con le credenziali (persona fisica) del Sistema Pubblico di identità Digitale (Spid) o della Carta d’identità elettronica (Cie).
L’assistente virtuale
Per chi ha la necessità di risposte da un punto di vista tecnico, Enea ha attivato anche l’assistente virtuale. Tra gli interventi più gettonati all’interno del Bonus casa e del Superbonus, anche per l’anno in corso sono state confermate le agevolazioni riguardanti la sostituzione di finestre e serramenti. Nel caso del Bonus casa (agevolazione dedicata agli interventi di recupero edilizio) la sostituzione di infissi e serramenti viene considerata un intervento di manutenzione straordinaria; nel caso di condomini può rientrare anche tra le opere di manutenzione ordinaria, ma solo sulle parti comuni. Possono beneficiare della detrazione esclusivamente i contribuenti soggetti a Irpef.
L’aliquota per la detrazione dei costi varia in base alla destinazione dell’immobile e alla posizione del soggetto che sostiene la spesa: 50% di detrazione per lavori effettuati sull’abitazione principale, se sostenuti dal proprietario o dal possessore di un diritto reale sull’immobile; 36% di detrazione negli altri casi. Il limite massimo di spesa agevolabile è pari a 96mila euro per ciascuna unità immobiliare. La detrazione fiscale viene suddivisa in dieci rate annuali di pari importo. Da quest’anno non è più possibile utilizzare lo sconto in fattura né la cessione del credito. Per recuperare il beneficio va indicata la detrazione nella dichiarazione dei redditi tramite Modello 730 o Modello Redditi Pf.
In merito invece all’Ecobonus (che favorisce la riqualificazione energetica degli edifici esistenti), la detrazione massima consentita è pari a 60mila euro, con le stesse percentuali diverse di detrazione: 50% per lavori sull’abitazione principale sostenuti da contribuenti Irpef; 36% per seconde case, altri immobili o per soggetti Ires. Info sul sito dell’Enea: https://www.enea.it.
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