Dichiarazione dei redditi: online i modelli utilizzabili
AGENZIA DELLE ENTRATE. Il pacchetto comprende 730, 770, Irap e Concordato. Diverse le novità sia per le persone fisiche che per partite Iva, enti e società.
Sul sito dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it) sono ora disponibili i modelli 730, 770, Redditi, Irap e Concordato preventivo biennale (Cpb) da utilizzare nella campagna dichiarativa 2026. Le versioni definitive (delle «bozze» sono state pubblicate già nel dicembre scorso) si aggiungono alla Certificazione unica (Cu) e al modello di dichiarazione annuale Iva approvati lo scorso gennaio. Il fisco completa così il pacchetto dei modelli dichiarativi che i contribuenti possono utilizzare quest’anno per il periodo d’imposta 2025.
Le novità
Diverse le novità per i modelli 730 e Redditi Pf (persone fisiche) 2026, tra cui il riconoscimento di una somma variabile fino a 960 euro, fuori dalla base imponibile, per i lavoratori con redditi complessivi fino a 20mila euro, oltre a una nuova detrazione dell’imposta lorda per i lavoratori dipendenti con redditi compresi tra 20mila e 40mila euro. Inoltre, spazio alla detassazione delle somme erogate per canoni di locazione ai neoassunti a tempo indeterminato e al riordino delle detrazioni d’imposta.
Per imprenditori e professionisti
Aggiornamento anche per i modelli Redditi Pf Imprenditori e professionisti, società ed enti che vedono l’introduzione del nuovo regime d’imposta sostitutiva per i soggetti che hanno aderito al concordato preventivo biennale per il biennio 2025-2026. Nei modelli delle società di capitali, degli enti non commerciali e nel Consolidato nazionale e mondiale è stata inserita la riduzione dell’aliquota dell’imposta sui redditi delle società (Ires), che scende dal 24% al 20% (Ires premiale), prevista per l’anno 2025. Semaforo verde ai modelli dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli Indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa), che sono parte integrante dei modelli Redditi. Non mancano le novità anche al modello dell’imposta regionale sulle attività produttive (Irap), che accoglie la nuova disciplina di detassazione, per il 95 per cento, dei dividendi infra-Ue/See percepiti da banche e imprese di assicurazione. Nel modello 770 (utilizzato dai sostituti d’imposta, comprese le amministrazioni dello Stato), è stato introdotto, nel quadro sx, un nuovo rigo per la gestione del credito collegato alla «somma che non concorre alla formazione del reddito» riconosciuta dal sostituto d’imposta. Infine, è disponibile il modello per aderire al Concordato preventivo per gli anni 2026 e 2027, per il quale sono stati confermati la struttura e i contenuti dello scorso anno. Per scaricare i documenti e le relative istruzioni, dalla home page del sito dell’Agenzia seguire il percorso: strumenti – modelli.
© RIPRODUZIONE RISERVATA