Giochi Preziosi, a Bergamo lavoratrici in sciopero martedì 7 aprile

LA MOBILITAZIONE. Al centro le «preoccupazioni per il ridimensionamento della rete di vendita e la mancanza di impegni precisi da parte del Gruppo sulla salvaguardia dei posti di lavoro».

Bergamo

Era nell’aria, ora lo sciopero delle lavoratrici del negozio di Giochi Preziosi, in via XX settembre a Bergamo, è realtà. Ad annunciare la mobilitazione, indetta per martedì 7 aprile, le organizzazioni sindacali nazionali Filcams Cgil, Fisascat Cisl, e Uiltucs. Le dipendenti manifesteranno con un presidio davanti al punto vendita, dalle 9.30 alle 11: al centro - spiegano i sindacati in una nota - le «preoccupazioni per il ridimensionamento della rete di vendita e la mancanza di impegni precisi da parte del Gruppo sulla salvaguardia dei posti di lavoro».

«Chiediamo risposte»

Nicholas Pezzè, segretario della Filcams Cgil di Bergamo, sottolinea la preoccupazione «per la chiusura dello store e per le prospettive occupazionali delle 10 dipendenti, che da circa un mese e mezzo vivono una situazione incerta. Il negozio è semivuoto, la pressione per il futuro è elevatissima, la tensione è alta e l’azienda non parla. Con questo sciopero chiediamo risposte». La vertenza bergamasca si inserisce in un quadro nazionale segnato dal ricorso agli ammortizzatori sociali e da una gestione aziendale che i sindacati definiscono priva di un assetto verificabile. Le sigle sindacali ribadiscono che la tutela del reddito non può essere slegata da quella dei posti di lavoro e chiedono l’intervento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per monitorare la crisi del Gruppo.

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