Non solo Russia-Ucraina: cresce nel mondo il rischio per l’export - Gli effetti su Bergamo

Lo scenario Col conflitto una sorta di effetto domino su scambi e commercio internazionale. Terzulli (Sace): «Prezzi materie prime alle stelle: l’onda lunga raggiungerà Usa, Asia e Africa».

Non solo Russia-Ucraina: cresce nel mondo il rischio per l’export - Gli effetti su Bergamo

La guerra in Ucraina modifica la mappa dei rischi degli scambi nel mondo e riduce le attese di crescita . «Nonostante rappresentino solo il 2% del Pil globale e del commercio internazionale, Russia e Ucraina influenzano l’economia mondiale in quanto principali fornitori di materie prime: da loro dipende il 30% dell’export globale di grano, il 20% di mais, fertilizzanti e gas naturale, l’11% di petrolio, ma anche di metalli come palladio e nickel e di gas inerti vitali per l’automotive», spiega Alessandro Terzulli, chief economist di Sace, la società italiana specializzata nel sostegno alle imprese che operano sui mercati esteri.

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