Economia / Bergamo Città
Mercoledì 28 Gennaio 2026
Nuovo Isee, nell’indicatore più vantaggi per le famiglie
LEGGE DI BILANCIO. Previste franchigie più alte sul valore della casa principale. Aumento di 2.500 euro per ogni figlio convivente che non sia il primogenito.
Con il nuovo anno diventa necessario per le famiglie rinnovare l’Indicatore della Situazione economica equivalente (Isee). L’Indicatore serve a valutare e confrontare la situazione economica dei nuclei familiari ed è necessario, ad esempio, per richiedere bonus, per accedere alle prestazioni sociali, per continuare a usufruire di eventuali misure di sostegno e per partecipare a bandi. La recente legge di bilancio 2026 ha, tra l’altro, inserito una nuova modalità per calcolare l’indicatore. Tra le novità più significative ci sono più vantaggi per le famiglie (sono rafforzate le maggiorazioni della scala di equivalenza Isee in base al numero dei figli presenti nel nucleo familiare, rendendo il calcolo dell’indicatore più favorevole per le famiglie numerose) e franchigie maggiori sul valore dell’abitazione principale (che salgono a 91.500 euro per la generalità dei nuclei familiari e a 120 mila per le famiglie residenti nei Comuni capoluogo delle città metropolitane). Inoltre, c’è un incremento pari a 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo.
Ricordiamo che l’Isee fornisce una valutazione della situazione economica delle famiglie, tenendo conto del reddito di tutti i componenti, del loro patrimonio e di una scala di equivalenza che varia in base alla composizione del nucleo familiare. L’indicatore considera anche particolari situazioni di bisogno, prevedendo trattamenti di favore per i nuclei con tre o più figli o dove sono presenti persone con disabilità o non autosufficienti. Per ottenere la certificazione Isee è necessario presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (Dsu) contenente i dati dichiarati dall’utente e quelli precompilati forniti dall’Agenzia delle Entrate e dall’Inps. Nella precompilata, da quest’anno sono riportati anche i dati dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente e del Pubblico registro automobilistico. Inoltre sono inseriti gli eventuali titoli di Stato o libretti e buoni postali che possono essere esclusi dal calcolo, fino a un massimo di 50mila euro.
Sia il rinnovo dell’Isee che l’acquisizione della Dsu si possono effettuare comodamente da casa, attraverso il servizio online «Portale unico Isee». Per utilizzare in autonomia il servizio, basta collegarsi alla home page del sito Inps (www.inps.it), digitare la parola «Isee» nel motore di ricerca e selezionare lo strumento «Portale unico Isee». accedendo (come cittadini, Centri di Assistenza Fiscale o Enti erogatori) con il Sistema Pubblico di Identità Digitale (Spid), con la Carta d’identità elettronica (Cie) o con la carta nazionale dei servizi (Cns) seguendo le indicazioni.
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