L’aeroporto di Orio cresce e rinnova la guida: traffico record, investimenti e nuovo Cda

LE NOMINE. Quasi 17 milioni di passeggeri nel 2025 e oltre 53 milioni di investimenti: Sacbo approva il bilancio, amplia lo scalo e nomina il consiglio fino al 2028 puntando su innovazione, sostenibilità e competitività.

L’Assemblea degli azionisti di Sacbo ha approvato il bilancio consolidato di gruppo per l’esercizio 2025 che include il bilancio d’esercizio di Sacbo spa e quello della società interamente controllata BGY International Services srl. Nel corso del 2025 sono state portate a compimento e rese fruibili, nel rispetto dei tempi previsti, le opere di ampliamento, approvate da Enac e finanziate da Sacbo, rientranti nei programmi di sviluppo infrastrutturale e tecnologico al servizio dei passeggeri. L’apertura nel mese di maggio della nuova sala check-in, con l’introduzione di 22 postazioni «self bag drop» sul totale di 64, e a fine novembre della nuova area partenze, dotata di apparecchiature di controllo radiogeno di ultima generazione, hanno permesso di ridisegnare e raddoppiare gli spazi rendendo più comodo e fluido il percorso dei passeggeri.

I dati

Nonostante lo svolgimento delle attività di cantiere, il 2025 si è chiuso con un consuntivo di 16.937.976 passeggeri, al di sopra dei dati previsti dal budget, consolidando la competitività dell’aeroporto di Bergamo, sia a livello nazionale - stabilmente al terzo posto dopo Fiumicino e Malpensa – che a livello europeo, dove occupa la 41esima posizione nella graduatoria pubblicata da Aci Europe. Nella stagione estiva in corso sono 23 le compagnie aeree che operano sullo scalo e il network dei collegamenti comprende 152 destinazioni in 44 Paesi.

Il nuovo Cda

L’assemblea degli azionisti di Sacbo ha proceduto alla costituzione del nuovo consiglio di amministrazione che resterà in carica fino all’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2028. Il nuovo consiglio di amministrazione, a seguito dell’assemblea degli azionisti, è formato da: Giovanni Sanga, Daniele Belotti, Gianpietro Benigni, Fabio Bombardieri, Massimiliano Crespi, Stefano Gallini, Renato Redondi, Patrizia Savi, Pierluigi Zaccaria, Giovanni Zambonelli. Il nuovo collegio sindacale sarà ricostituito nelle prossime settimane con la nomina del rappresentante del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Nella sua relazione all’assemblea, il presidente Giovanni Sanga ha confermato che agli investimenti di gruppo per oltre 53 milioni sostenuti nel 2025, finalizzati al potenziamento delle infrastrutture aeroportuali, seguiranno quelli previsti nel Piano Industriale 2026-2028, per continuare a garantire la necessaria competitività, affrontare le sfide tecnologiche e proseguire il processo di digitalizzazione, in un quadro di sostenibilità socioeconomica e ambientale.

Il clima geopolitico

«La data di svolgimento dell’assemblea degli azionisti coincide con la chiusura del primo quadrimestre dell’anno, che registra un confortante incremento del traffico passeggeri, nell’ordine del 6 per cento rispetto a un anno fa, pure in un contesto di incertezza dovuta al perdurare di conflitti e instabilità geopolitiche che si riflettono sul traffico nelle aree direttamente e indirettamente interessate» – ha sottolineato il presidente di Sacbo, Giovanni Sanga. «Nel mentre siamo rassicurati dalle nostre compagnie aeree sul fronte della disponibilità dei carburanti e della conferma della programmazione dei voli, che si snoda in un network di collegamenti sempre più esteso, la situazione viene monitorata per essere costantemente aggiornati».

Con riferimento alla Capogruppo Sacbo SpA, l’esercizio si è chiuso con un importo complessivo di investimenti effettuati nel corso del 2025 pari a circa 48,1 milioni di euro, mentre la società controllata BGY International Services Srl ha effettuato acquisizioni per 4,7 milioni di euro.

Gli investimenti

Il Gruppo SACBO ha investito notevolmente in materie di sostenibilità, mettendo a disposizione circa 10 milioni di euro. Sono state realizzate opere di mitigazione e compensazione e di miglioramento dell’accessibilità e intermodalità, postazioni di ricarica per veicoli elettrici in area airside. Inoltre, sono stati acquistati nuovi Ground Services Equipment elettrici per le attività di handling ed effettuati interventi finalizzati all’efficientamento energetico delle infrastrutture. È entrato pienamente a regime l’impianto fotovoltaico che produce oltre il 10% del fabbisogno elettrico dello scalo (in aggiunta all’approvvigionamento di energia rinnovabile per il 60% del proprio fabbisogno). Assume particolare valenza anche l’investimento per 2,8 milioni di euro per il processo di trasformazione digitale, che rappresenta un elemento fondamentale per lo sviluppo dello scalo. Alla luce degli investimenti realizzati negli ultimi anni l’importo degli ammortamenti iscritti a bilancio è passato dai 15 milioni di euro del 2020 ai 26,1 del 2025.

Il personale Sacbo

Il personale del Gruppo Sacbo in forza al 31 dicembre 2025 era pari a 717 addetti ed in crescita di 41 unità rispetto al 31 dicembre 2024. La variazione è imputabile principalmente ai maggiori impieghi di personale operativo da parte della controllata BGY International Services (+35 addetti al 31.12.2025) per fronteggiare la crescita del traffico passeggeri registrata nei mesi finali dell’anno e per gestire le nuove attività courier.

Il Valore della produzione di Gruppo è risultato di poco inferiore ai 165 milioni di euro, cosìì ripartito: ricavi aviation del gestore pari a 53,0 milioni di euro; ricavi commerciali pari a 72,8 milioni di euro; ricavi per assistenza passeggeri, merci e vettori aerei pari a 33,4 milioni di euro; altri ricavi e proventi, pari a euro 5,3 milioni di euro. Il risultato operativo (Ebit) di fine esercizio è pari a 20,6 milioni di euro, mentre il risultato netto della capogruppo Sacbo S.p.A. è stato pari a 8,6 milioni di euro, che l’assemblea ha disposto venga destinato per il 60 % a dividendo e per il restante 40 % a riserva straordinaria.

© RIPRODUZIONE RISERVATA