Pasqua: verso il tutto esaurito nei ristoranti. Cresce il turismo termale
LE VACANZE. Prenotazioni alte nei locali, bene anche hotel e valli: segnali positivi per la primavera.
Bergamo
Pasqua positiva per la ristorazione bergamasca, con locali vicini al tutto esaurito per il pranzo festivo e buone prospettive anche per Pasquetta, dove dominano le prenotazioni dell’ultimo minuto.
Molti ristoranti, dalla città alle valli fino al Sebino, puntano su formule flessibili: menù alla carta o proposte ridotte accanto ai classici menù completi, che restano tra i più richiesti. I prezzi medi si attestano tra 55 e 80 euro, con punte oltre i 120 nei locali più rinomati.
La tendenza
Nonostante il caro vita, i bergamaschi non rinunciano al pranzo fuori casa per le festività. «Pasqua e Pasquetta saranno positive, ma i prossimi mesi restano incerti», avverte Luigi Pesenti (Confcommercio).
Tradizione a tavola, con un tocco creativo
Sulle tavole domina la tradizione, ma con aperture a innovazione e nuove esigenze: piatti di pesce, proposte vegetariane e alternative alle carni ovine. Spazio a ingredienti primaverili come asparagi e carciofi, mentre tra i dolci resistono colombe artigianali e dessert creativi.
Turismo: bene città, valli e lago
Il buon andamento della ristorazione segue quello del turismo, sostenuto da un marzo ricco di eventi. A Pasqua si conferma la preferenza per mete di prossimità: città d’arte, borghi e valli.
I numeri
Soggiorni brevi (1-3 notti) e prevalenza di turisti italiani, soprattutto lombardi. Stabili gli stranieri, con crescita da Polonia e Romania e ritorno dei Paesi del Nord Europa. Valli, terme e mete alternative in crescita
Boom wellness e interesse per località meno battute
Ottimi segnali dalle valli, dove si scia ancora e si moltiplicano le attività outdoor. In forte crescita il turismo termale, con San Pellegrino Terme spesso sold out, e le destinazioni emergenti come la Valle Imagna (+10% sul 2025). Bene anche il Sebino e l’extra-alberghiero, con aumento delle richieste di appartamenti.
«Pasqua conferma il ruolo chiave dei flussi primaverili», sottolinea Alessandro Capozzi (Federalberghi).
Prospettive: stagione primaverile promettente
Nonostante l’incertezza economica e la tendenza al last minute, il quadro resta incoraggiante: l’alta occupazione e la domanda in aumento fanno prevedere una stagione positiva per il turismo bergamasco.
© RIPRODUZIONE RISERVATA