Valvole, la Fiera Ivs a caccia di record. L’obiettivo: superare i 12mila visitatori

L’EVENTO. Torna a Bergamo dal 14 al 16 maggio e registra già un boom di espositori: 310, con il 20% di realtà straniere. Ricuperati (Confindustria): «Comparto d’eccellenza: noi fulcro di un’area che conta 139 imprese e 10mila addetti».

Sarà l’edizione dei record, di espositori e visitatori, la quinta tornata di Ivs, Industrial Valve Summit, l’evento dedicato al mondo delle valvole industriali e soluzioni di controllo per fluidi e gas, dal 14 al 16 maggio alla Fiera di Bergamo. L’obiettivo sarà superare quota 12mila visitatori, quota record raggiunta nell’edizione 2022. «Nata alcuni anni fa, questa iniziativa pone la giusta attenzione e mette in evidenza una filiera che fino a poco tempo fa era nascosta – ha precisato Giovanna Ricuperati, presidente di Confindustria Bergamo, alla presentazione del summit ieri a Milano –, un comparto di eccellenza, quello delle valvole industriali, che vede Bergamo al centro di un’area che nel raggio di 100 chilometri raggruppa il 90% dei fabbricanti nazionali di questo prodotto», vale a dire 139 imprese, per circa 10mila addetti e un fatturato annuo di 3,5 miliardi di euro.

Durante l’incontro sono state inoltre presentate le anticipazioni 2024 dell’Osservatorio Ivs-Prometeia, realizzato con il contributo dell’Ufficio studi Confindustria Bergamo. Nel 2022, quasi 4 valvole per l’Oil&Gas su 10 prodotte in Europa sono state realizzate in Italia, il fatturato del comparto nazionale è salito del 12% rispetto al 2021, ma non ha ancora riagganciato i livelli pre-pandemici. «Elemento qualificante del comparto – ha sottolineato Giuseppe Schirone di Prometeia – è la leadership italiana del ranking settoriale Ue, con oltre 8 punti di vantaggio sulla Germania e oltre 30 sul terzo in classifica (Francia). Nel 2023, l’export delle valvole italiane ha ripreso a crescere a ritmi sostenuti (+5,7% a valore sul 2022), soprattutto nell’area mediterranea e negli Usa, meno in alcuni Paesi asiatici. Tendenza positiva che, unitamente allo sviluppo degli investimenti nella transizione verde, offre benefici effetti che potranno manifestarsi oltre il 2023, seppure per il futuro permane un elevato livello di incertezza dovuto alla situazione geopolitica in atto».

52 tra convegni e workshop

Ivs 2024 prevede 52 appuntamenti tra convegni, tavole rotonde, workshop, case study e laboratori, a costituire un piano di oltre il 50% più ampio rispetto ai 34 momenti di approfondimento tecnico di Ivs 2022. Boom di espositori: saranno oltre 310, con oltre il 20% di imprese estere. Come detto, si prevedono adesioni in crescita anche dal lato dei visitatori, che arriveranno da sempre più Paesi, in rappresentanza di tutti i Continenti.

«Ivs 2024 rappresenta un fiore all’occhiello nel percorso di internazionalizzazione intrapreso dalla Fiera di Bergamo – ha osservato Luciano Patelli, presidente di Promoberg – in un contesto dove la visibilità, la collocazione logistica e la vicinanza allo scalo di Orio al Serio costituiscono punti di forza”, oltre alla prevista realizzazione del raddoppio dell’area espositiva.

I lavori avranno inizio nella mattina del 14 maggio con l’apertura anticipata dei padiglioni in anteprima riservata agli espositori, per generare una preziosa opportunità di interlocuzione tra i protagonisti di Ivs 2024. Nel pomeriggio prenderà il via l’ampio programma scientifico di Ivs, spazio che negli anni si è dimostrato un’agorà dove interpretare il cambiamento e approfondire le ultime innovazioni tecnologiche, individuando e analizzando le sfide del comparto. Il 15 e 16 maggio la rassegna entrerà nel vivo e i padiglioni apriranno le porte a tutto il pubblico internazionale delle valvole. Venerdì 17, a seguito della due giorni espositiva, si offrirà un’ulteriore occasione di incontro tra le delegazioni straniere presenti in fiera e gli attori della supply chain allargata dell’Oil&Gas. In occasione dell’edizione 2024, gli organizzatori hanno incrementato gli appuntamenti del programma fieristico e arricchito gli eventi collaterali, tra cui anche la consegna delle borse di studio alla memoria di Roberto Brevi, fondatore della Omb Valves spa di Cenate Sotto deceduto nel 2021, nell’ambito del percorso formativo a supporto degli allievi dell’Istituto tecnico Paleocapa, di cui Brevi era stato alunno.

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