Banda delle rapine ai supermercati: tre arresti tra Padova, Bologna e Gorle
IL BLITZ. Tre persone sono state arrestate dai carabinieri nell’ambito di un’indagine su una serie di rapine a supermercati tra Padova, Bologna e Gorle tra dicembre 2025 e gennaio 2026. La banda agiva con auto rubate e armi, colpendo soprattutto in orario di chiusura; decisivo l’intervento dei militari che ha sventato un ultimo colpo a Gorle.
Gorle
I carabinieri di Padova, con il supporto dei militari delle Compagnie di Padova e Cittadella, hanno eseguito nella mattinata del 19 marzo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre persone, ritenute responsabili di una serie di rapine aggravate ai danni di supermercati tra Veneto, Emilia-Romagna e Lombardia.
Il provvedimento scaturisce da un’articolata indagine che ha ricostruito un grave quadro indiziario relativo a quattro episodi avvenuti tra dicembre 2025 e gennaio 2026, oltre a reati connessi come furto, ricettazione e detenzione illegale di armi.
Il modus operandi
Determinanti per le indagini sono state le immagini dei sistemi di videosorveglianza e l’analisi dei sistemi di lettura targhe presenti nei territori colpiti
Secondo quanto emerso dalle indagini, la banda agiva con uno schema ben collaudato: prima veniva rubata un’auto – quasi sempre una Fiat 500 – utilizzata per raggiungere l’obiettivo. Due componenti entravano nei supermercati travisati e armati, mentre un terzo restava all’esterno alla guida del mezzo, poi abbandonato durante la fuga. Determinanti per le indagini sono state le immagini dei sistemi di videosorveglianza e l’analisi dei sistemi di lettura targhe presenti nei territori colpiti.
I colpi contestati
Quattro gli episodi ricostruiti dagli investigatori: il 4 dicembre 2025, a Piombino Dese (Padova) si era verificata una rapina al supermercato Prix di via Pacinotti. I malviventi, armati di pistola e cacciavite, si erano fatti consegnare circa 4mila euro.
Lo scorso 11 dicembre 2025, a Bagnoli di Sopra (Padova) colpo analogo in un altro Prix, con un bottino di circa 3.500 euro.
L’8 gennaio 2026 rapina a Monte San Pietro (Bologna): qui era stata colpita la Coop di via Gullini. Utilizzando un’auto rubata con targhe contraffatte, i tre – armati di due pistole – avevano sottratto circa 10mila euro. In questa occasione avrebbero utilizzato anche un “jammer”, dispositivo capace di inibire le comunicazioni radio per evitare di essere localizzati.
La tentata rapina a Gorle
Il colpo bergamasco è quello di Gorle del 10 gennaio 2026: si tratta di una tentata rapina al supermercato Italmark, sventata grazie all’intervento dei carabinieri di Bergamo, allertati dai colleghi di Padova. I tre sono stati fermati prima di entrare in azione.
Sequestri e arresto
Al momento del fermo, i militari hanno trovato in possesso degli indagati materiale per il travisamento (berretti, guanti, scaldacollo), una pistola scacciacani, un cacciavite modificato, un dispositivo elettronico per l’avviamento delle auto senza chiavi (Odb) e un jammer. Elementi che, secondo gli inquirenti, hanno ulteriormente rafforzato il quadro accusatorio. I tre arrestati sono stati trasferiti nelle carceri di Padova, Venezia e Treviso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA