Bimbi e disabili, stop del Tar ai posti gratis vicini sui voli

Il Tribunale amministrativo del Lazio ha accolto il ricorso Ryanair. Il provvedimento di Enac sarà applicabile solamente dal 15 agosto.

Niente assegnazione gratuita dei posti a sedere per i minori e le persone a mobilità ridotta a bordo degli aerei vicino ai propri genitori o accompagnatori, almeno fino al 14 agosto . L’ha deciso il Tar del Lazio sospendendo «inaudita altera parte», cioè in assenza di contraddittorio, il ricorso di Ryanair sul provvedimento Enac.

Dalla compagnia irlandese nessun commento, dall’ente nazionale aviazione civile «lo stupore» del presidente Pierluigi Di Palma «per la decisione del Tar» nei confronti di un provvedimento che per l’ente tutelava «le categorie più fragili».

Un accoglimento parziale

I giudici amministrativi hanno parzialmente accolto l’istanza cautelare avanzata dalla compagnia irlandese nell’ambito del ricorso che la stessa ha proposto avverso il provvedimento, ritenendo esiguo il tempo concesso alle compagnie aeree per adeguare i propri sistemi informativi e operativi di vendita dei biglietti aerei. Per Enac, invece, i 10 giorni concessi nel provvedimento erano sufficienti per adeguare i propri sistemi informatici e operativi e consentire così a queste categorie di passeggeri di poter viaggiare a fianco di genitori e accompagnatori.

«Il provvedimento nasce dalla esigenza di tutelare, da un lato, il diritto alla mobilità di determinate categorie di passeggeri che lungo l’intera durata del viaggio hanno bisogno di un’assistenza adeguata e continuativa da parte dei loro genitori e/o accompagnatori, dall’altro dalla necessità di garantire che le operazioni di volo si svolgano in condizioni di massima sicurezza, specie in situazioni di emergenza, in cui la vicinanza di genitori e/o accompagnatori è essenziale per offrire la dovuta assistenza a minori e disabili» spiegano da Enac. «L’assegnazione di posti vicini per tali categorie di passeggeri non deve, pertanto, configurarsi come un servizio reso dalle compagnie dietro il pagamento di un supplemento al costo del biglietto, ma deve, viceversa costituire un diritto, da riconoscersi senza oneri aggiuntivi» conclude l’ente nelle sue considerazioni.

«Favorevoli al green pass»

Ma attenzione, il Tar secondo Enac «ha riconosciuto la bontà dell’operato dell’Ente, volto alla tutela dei diritti dei passeggeri, e la legittimità del provvedimento, le cui disposizioni saranno applicabili dal 15 agosto».

Da questa data quindi «i passeggeri potranno segnalare eventuali disservizi, in ordine all’applicazione del provvedimento sulle modalità di assegnazione dei posti», Originariamente il provvedimento sarebbe dovuto entrare in vigore da martedì 27 luglio.

A proposito di Ryanair, mercoledì 28 luglio il direttore commerciale Jason McGuinness si è detto «ovviamente a favore del green pass, in quanto ha permesso di aprire nuovamente ai viaggi e agli spostamenti e lo riteniamo necessario per la ripresa».

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