Dirigente aggredito, sindaci in tribuna: «Contro ogni violenza nel calcio»

L’INIZIATIVA. I primi cittadini e i loro delegati saranno sugli spalti venerdì 7 aprile alle 16 ad Albano contro la violenza nello sport. L’invito dal sindaco di Grassobbio, Manuel Bentoglio.

Sostenitore dell’Atalanta senza se e senza ma, appassionato di calcio, quello pacifico, quello della stragrande maggioranza dei sostenitori del molto articolato mondo calcistico, il sindaco di Grassobbio, Manuel Bentoglio, ha intrapreso un’iniziativa originale ma certamente significativa per dissociarsi, lui e tanti altri con lui, dalla violenza nel calcio in questi giorni rimbalzata in prima pagina per l’aggressione fisica subita dal direttore sportivo della squadra di Brusaporto, Stefano Turchi, da parte un genitore di un giocatore della squadra avversaria.

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Si giocava Brusaporto-Sarnico al campo di Albano Sant’Alessandro quando il genitore di un giocatore del Sarnico si è scagliato contro Turchi, persona indifesa e impossibilitata a qualsiasi reazione anche soltanto difensiva, in quanto in carrozzella malato di Sla. L’evento ha molto impressionato il sindaco Bentoglio che nella mattinata di mercoledì 5 aprile, alla vista di un nuovo articolo su «L’Eco di Bergamo», ha sentito di dover fare qualcosa «contro i genitori che non fanno i genitori». Ha preso il telefono, ha composto i numeri di sindaci e assessori inviandoli ad assistere insieme a lui alla prossima partita di calcio del Brusaporto, «a sostegno e in solidarietà con il ds aggredito, contro ogni violenza nel calcio, contro ogni genitore invasato».

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L’iniziativa è in costruzione, work in progress, ma dai primi risultati sembra aver grande successo, come informa lo stesso Bentoglio: «Tutti i sindaci e amministratori pubblici che ho sentito condividono l’iniziativa e tutti mi hanno assicurato la presenza, se non proprio di persona (a causa di altri impegni), certamente con delegati. Ho assicurazione ad esempio, al momento, di presenze da Pedrengo, Grumello del Monte, Bagnatica, Telgate, Palosco, Lallio, Gandosso, Zanica, Calcinate. E Brusaporto. E altri li vedremo sul posto».

La partita che avrà in tribuna un insolito schieramento di sindaci e assessori o consiglieri delegati, è quella di venerdì 7 aprile alle 16, ad Albano Sant’Alessandro, campo 2 in erba sintetica, lo stesso dell’increscioso gesto contro il ds Turchi, partita del campionato juniores nazionale Brusaporto-Ponte San Pietro Under 19. In quest’occasione la tribuna sarà uno sfolgorio di colori che creano gioia, perché oltre alla coreografica presenza dei sindaci ci saranno un centinaio di spettatori con la scritta «No alla violenza» su apposite magliette distribuite da un gruppo di genitori del Brusaporto. «Che questa vicenda, con la diffusione avuta, possa creare azioni e strategie che portino a un altro tipo di calcio», auspica Turchi.

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