Gli rubano l’automobile e lui perde le staffe: preso

IL CASO. Gli avevano preso l’auto, l’uomo ha perso il controllo: prima si steso in mezzo alla strada e poi ha aggredito i carabinieri che sono intervenuti ad Azzano San Paolo.

Azzano San Paolo

Si è lanciato tra le auto che passavano in via Piave ad Azzano San Paolo, per poi stendersi in mezzo alla strada. E, quando i carabinieri del Radiomobile di Bergamo si sono avvicinati per cercare di farlo spostare (ed evitare che fosse investito), ha colpito il primo con due pugni al volto (10 giorni di prognosi), continuando a scalciare e colpendo anche il collega (9 giorni di prognosi). Ha poi danneggiato il tergicristallo dell’auto di servizio (per questo fatto è stato denunciato a piede libero).

La vicenda, conclusasi con l’arresto (per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate) di un italiano classe 1996, inizia in un b&b del paese. Da qui è arrivata infatti la segnalazione di due ospiti che stavano creando disturbo. Giovedì, i giovani avevano dormito nella struttura, per poi essere «invitati» ad andare via la mattina dopo. Sono andati a Bergamo, insieme a un terzo uomo, che avrebbe preso l’auto del trentenne (è stata ritrovata dai carabinieri poco distante dal b&b) senza riportargliela. «Sono tornato nella struttura pensando lui fosse lì, e non trovandolo mi sono alterato, avevo anche usato cocaina», ha affermato il giovane in Aula.

Quando sono arrivati i militari, lui ha rivolto verso loro la sua collera, nonostante i tentativi dell’amico di calmarlo. Si è pure tolto giacca e felpa, avvicinandosi e cercando lo scontro, per poi dirigersi in via Piave e creare scompiglio in strada. Arresto convalidato con l’obbligo di firma due giorni alla settimana.

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