«Mia figlia minacciata con un’arma senza motivo»

IN VIA DELLE VALLI. La testimonianza della mamma: «Mia figlia ancora scossa: seguita in auto e minacciata con una pistola».

«Mia figlia si è vista puntare la pistola senza un perché. Stava viaggiando in auto, è stata affiancata da quel giovane sconosciuto. Era un’arma da softair, ma questo è stato accertato dopo, lei in quegli istanti non poteva saperlo. È una cosa assurda. Mia figlia è ancora molto scossa, dovrà rivolgersi a uno psicologo». Parla la madre della giovane che alle 14,45 di lunedì 26 gennaio è stata minacciata da un 23enne di Ponteranica, mentre percorreva la circonvallazione all’altezza in via delle Valli. Lui è stato identificato e denunciato.

La targa dell’auto e la foto

«Mia figlia viaggiava in direzione autostrada – racconta la mamma a L’Eco di Bergamo – e nel sottopasso della circonvallazione delle Valli s’è trovata questo automobilista che da dietro faceva i fari abbaglianti, inveiva nell’abitacolo e si avvicinava pericolosamente con la sua vettura a quella di mia figlia. Così, senza una ragione. Lei non s’è infatti resa protagonista di manovre azzardate. Giunta sul viadotto di Boccaleone, quello l’ha affiancata a destra e ha abbassato il finestrino. Anche mia figlia lo ha fatto per capire che cosa volesse ed eventualmente chiarire. Lui ha continuato a inveire e poi le ha puntato la pistola. Lei è stata lesta a fotografare quel ragazzo e la targa della sua auto e a chiamare subito la polizia. Ma è comunque stato un trauma (la ragazza è stata accompagnata in Pronto soccorso, ndr). Poco più avanti, mia figlia ha girato verso la Malpensata, mentre il giovane ha fortunatamente tirato dritto».

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