(Foto di Bedolis)
LA RIQUALIFICAZIONE. Partiti i lavori in via Portico. Sarà un hotel della catena Hampton by Hilton. Il sindaco: «Ci saranno benefici anche per il Comune». La proprietà: «Area in forte sviluppo».
I primi mezzi sono entrati in azione un paio di settimane fa. Si scava per gettare le fondamenta di un nuovo albergo che sorgerà presto nell’area di via Portico, a Orio al Serio, a pochi passi dal centro commerciale e dall’aeroporto. La struttura, un quattro stelle a marchio Hampton by Hilton, aprirà tra circa un anno e andrà ad ampliare l’offerta ricettiva intorno al Caravaggio. L’intervento si inserisce in un contesto più ampio di trasformazione urbana e a due passi dal nuovo hotel «Hilton Garden Inn Bergamo Airport» di Sacbo, attualmente in costruzione lungo l’A4. Con la realizzazione di questo nuovo albergo, torna a vivere un’area rimasta inutilizzata per quasi due decenni, completando un processo di riqualificazione che coinvolge anche la zona adiacente, quella dell’ex centro servizi. Il cantiere dell’hotel segna infatti la conclusione di una lunga vicenda nei primi anni Duemila. In quest’area, dove un tempo sorgeva un salumificio, era già prevista la costruzione di una struttura ricettiva nell’ambito di un piano integrato, che è restato per anni sulla carta.
«È un progetto rimasto fermo a lungo a causa del fallimento della società incaricata della realizzazione. Il compendio è quindi finito all’asta, e sono stati necessari circa dieci anni perché il curatore fallimentare arrivasse a una valorizzazione ritenuta congrua», ricorda il sindaco di Orio al Serio, Alessandro Colletta. «Oggi rappresenta la riqualificazione di una zona totalmente abbandonata, senza consumo di suolo». Il primo cittadino sottolinea anche i benefici per il Comune: «Ci saranno entrate legate all’Imu e alla tassa di soggiorno, oltre a un ritorno in termini di valorizzazione patrimoniale». L’area è stata acquistata la scorsa estate dalla società Podona, poi acquisita da Apex Bergamo Srl, controllata da Apex Alliance BV, gruppo internazionale con sede a Vilnius, capitale della Lituania, attivo nello sviluppo e nella gestione di strutture alberghiere.
Il nuovo albergo sarà un edificio di 4-5 piani, con circa 260 camere. L’investimento complessivo, che comprende anche l’acquisto del terreno, ammonta a 33,8 milioni di euro. «Utilizziamo una modalità di costruzione che ci consente di ridurre i tempi - spiega Giorgio Pilone, legale rappresentante delle attività italiane del gruppo proprietario -. Le camere e i moduli dei bagni, già in fase di realizzazione, vengono prefabbricati e poi inseriti nella struttura portante. In sostanza, costruiamo lo scheletro dell’edificio e successivamente completiamo l’assemblaggio».
La scelta della localizzazione è legata alla presenza dello scalo di Orio. «Cerchiamo contesti centrali o fortemente connessi a infrastrutture come gli aeroporti, e quello di Bergamo è in forte sviluppo», spiega ancora Pilone.
Con l’avvio del cantiere si chiude dunque una lunga fase di attesa e si apre una nuova stagione per via Portico che in questi mesi sta cambiando rapidamente volto. Poco distante, dove un tempo sorgeva l’«ecomostro» destinato agli archivi del ministero delle Finanze, è in corso la realizzazione della nuova piattaforma ecologica del Comune di Bergamo e della futura sede di Aprica. Nelle scorse settimane, proprio davanti al cantiere del nuovo albergo (che, è bene precisarlo, non rientra nel piano di recupero dell’ex centro servizi), la viabilità è stata riorganizzata con l’introduzione del senso unico verso il centro commerciale e l’apertura della variante che immette direttamente su via Cremasca.
A completare il quadro, in autunno si sono conclusi i lavori della pista ciclopedonale che collega via Portico al sottopasso dell’autostrada in direzione dell’aeroporto, un intervento - questo sì - direttamente connesso alla realizzazione del nuovo hotel e inserito tra le opere di urbanizzazione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA