Turbolenza sull’Orio-Bari di Ryanair, dei passeggeri feriti. Aperta un’inchiesta
IN VOLO. Giovedì 26 marzo il volo Orio-Bari è stato investito da una turbolenza talmente forte da provocare alcune lesioni tra i passeggeri a bordo. L’Ansv ha disposto l’apertura di un’inchiesta di sicurezza classificando l’evento come «incidente».
Orio al Serio
Diversi passeggeri feriti – uno sembrerebbe in modo più serio – e un’inchiesta aperta dall’Ansv, l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo. Al centro dell’attenzione il Boeing B738, decollato il 26 marzo dall’aeroporto di Orio in direzione di Bari.
Una rotta ordinaria: giovedì, però, il volo è stato investito da una forte turbolenza in fase di crociera, ovvero il periodo centrale del viaggio. La turbolenza in quota è un fenomeno noto e piuttosto frequente. Tuttavia, in questo caso la violenza è stata tale da provocare alcune lesioni tra i passeggeri a bordo.
«In considerazione della tipologia e della gravità delle lesioni riportate da uno dei feriti l’Ansv ha disposto l’apertura di un’inchiesta di sicurezza classificando l’evento come incidente»
Rientrato l’allarme, il volo Fr-4132 di Ryanair (operato da Malta Air) ha poi proseguito regolarmente, atterrando all’aeroporto di Bari-Karol Wojtyła circa 75 minuti dopo il decollo. Una volta scesi a terra, i passeggeri sono stati assistiti e, spiega l’Agenzia in un comunicato, «in considerazione della tipologia e della gravità delle lesioni riportate da uno dei feriti l’Ansv ha disposto l’apertura di un’inchiesta di sicurezza classificando l’evento come incidente».
Gli investigatori dovranno ora ricostruire le condizioni meteorologiche al momento dell’evento e valutare l’adeguatezza delle procedure adottate. Dopo quel volo l’aereo non ha volato per 24 ore.
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