( foto bedolis)
TRAFFICO. È scattata lunedì 2 marzo la chiusura della strada per i lavori del raddoppio. Bene le due bretelle, anche se c’è chi va contromano. Il sindaco: «Niente intoppi, ma prudenza».
Debutta senza particolari problemi la nuova viabilità connessa ai lavori del raddoppio ferroviario a Curno. Il primo giorno di apertura delle due bretelle per entrare e uscire dal paese scavalcando il cantiere di via Fermi, che da lunedì 2 marzo è chiusa al traffico (lo sarà fino al 9 agosto), «è andato bene», dice il Comune. Nella consapevolezza però che da qui ai prossimi mesi non sarà sempre tutto rose e fiori. «Le bretelle sembra stiano funzionando – afferma il sindaco Andrea Saccogna –. Oggi (ieri, ndr) non ci sono stati intasamenti rilevanti, specialmente nel passaggio accanto a via Fermi, a fianco del Centro Zebra, sicuramente il più attenzionato. Ma sarei prudente, molto dipende dal fatto che la circolazione sull’asse interurbano sia scorrevole e nel primo giorno di modifiche è stato così. È inevitabile che in altre giornate possa esserci qualche disagio in più».
Giusto mantenere un profilo basso, ma anche ricordare la conquista delle due strade alternative «che inizialmente non erano state previste da Rete ferroviaria italiana e ottenute dal Comune», rimarca Saccogna.
Buona la prima quindi, anche se servirà tempo agli automobilisti per abituarsi. Diversi hanno percorso in contromano le nuove stradine – quella in entrata a Curno all’altezza del Centro commerciale Zebra e quella in uscita, verso Bergamo, fra via Mascagni e l’Esselunga – nonostante i sensi unici di marcia, indicati dalla cartellonistica.
«C’è stato qualche problemino legato al fatto che la gente non è ancora abituata alla viabilità, ma non si sono verificate code»
Che però si è dimostrata di dimensioni un po’ ridotte. Per questo già nella mattinata del 2 marzo la Polizia locale insieme all’impresa Bergamelli ha effettuato un sopralluogo per studiare posizioni e modalità di potenziamento di pannelli e segnaletica. «Abbiamo iniziato il servizio di mattina presto, alle 4, per predisporre le chiusure e la segnaletica e per dare indicazioni agli automobilisti – spiega il comandante Domenico Lamagna –. Come ogni primo giorno c’è stato qualche problemino legato al fatto che la gente non è ancora abituata alla viabilità, ma non si sono verificate code. Siamo al lavoro per integrare la cartellonistica».
Tempo un paio di giorni, precisa il sindaco, e l’implementazione sarà ultimata. «È opportuno aumentare la cartellonistica per prevenire che le macchine arrivino al punto di chiusura e, dovendo tornare indietro, formino ingorghi. Abbiamo chiesto alla ditta di intervenire, soprattutto per segnalare la bretella di via Mascagni in centro al paese per chi deve andare a Bergamo in modo da non intasare via Marconi. Entro domani (martedì 3 marzo, ndr) verranno posati altri cartelli», aggiunge Saccogna.
Una novità importante intanto riguarda il servizio di Atb. Con la soppressione delle due fermate di via Marconi e di quella del Centro Zebra a causa dei lavori ferroviari, da ieri anche gli autobus della linea 9 in direzione Bergamo – come già avviene per quelli del percorso opposto – si immetteranno sulla Briantea passando da via Roma. Qui fino ad agosto sarà attivata infatti una fermata temporanea, proprio di fronte al Municipio.
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