Olimpiadi, super Moioli: è medaglia di bronzo

SNOWBOARDCROSS. Nonostante la caduta nelle prove della vigilia, la bergamasca ha superato brillantemente ogni turno fino alla finale: terza medaglia olimpica in carriera.

Nonostante la caduta nelle prove della vigilia, la bergamasca si è presentata al via del programma di snowboardcross, con l’obiettivo di replicare le medaglie a Pyeongchang 2018 (oro) e Pechino 2022 (argento a squadre).

Poco dopo le 10, Moioli è scesa in pista con il pettorale 11 per la prima manche di qualifica, mettendo a segno il sesto tempo (bastava entrare tra le prime 20 per saltare la seconda manche). Alle 13,50, la bergamasca ha vinto il suo ottavo di finale davanti all’australiana Clift, alla rumena Mandel e alla svizzera Doerig, centrando il pass per i quarti.

Quarti di finale poi vinti, davanti alla svizzera Wiedmer, l’australiana Clift e la francese Iafrate Danielsson. In semifinale una gara incredibile di Moioli, che partita con qualche difficoltà ha rimontato egregiamente arrivando prima al traguardo. Un po’ come accaduto in finale: non velocissima nella parte alta, poi brava a rimontare fino al terzo posto finale, che vale la medaglia di bronzo.

La vigilia

Un trauma facciale non è certo il modo ideale per preparare una competizione olimpica attesa quattro anni. Michela Moioli si è trovata un ostacolo in più sul terreno. Imprevisto, nel momento sbagliato e sottoforma di una caduta che, mercoledì 12 febbraio, ne ha chiuso il training anticipatamente.

Lo scontro con Schnorrbusch

La causa è stata uno scontro totalmente fortuito con l’americana Brianna Schnorrbusch sulla pista di Livigno che l’azzurra stava testando in vista del «grande giorno», oggi venerdì 13 febbraio. Trasportata in ospedale, tutti i referti hanno fortunatamente dato esito negativo tanto che la Fisi, in una nota, ha sottolineato ciò che conta davvero ossia «senza nessun altro tipo di conseguenza fisica». La campionessa alzanese è rimasta a riposo e verrà valutata anche stamattina dalla Commissione medica della Fisi. La cautela, circa la sua presenza al cancelletto è d’obbligo tuttavia trapela un certo ottimismo. Se non altro anche per la tempra che ha sempre contraddistinto il percorso dell’oro di PyeongChang 2018 (e dell’argento nel Team Event 2022 con Omar Visintin a Pechino) capace di rialzare il capo al cospetto di tantissime intemperie e di svariata natura. Uno su tutti, il ginocchio in frantumi a un passo dal bronzo nella finale a Sochi 2014.

A caccia della medaglia

L’Italia affida principalmente a lei le speranze di medaglia pur confidando anche in una giornata magica e nella spensieratezza di due debuttanti: Sofia Groblechner (classe 2003) e Lisa Francesia Boirai (2008). «Decideremo all’ultimo circa la presenza di Michela - ha spiegato a Raisport il direttore tecnico della Nazionale Cesare Pisoni -, ma dovrebbe stare bene. E confidiamo logicamente in lei». La sensazione è che, pur stringendo i denti e ammaccata non poco, l’alzanese darà battaglia per cercare un nuovo metallo olimpico che - alla luce degli avvenimenti delle ultime ore - avrebbe un valore ancor più marcato. Le avversarie? Tante ed imprevedibili. Dalle «solite note», la britannica Charlotte Bankes, la ceca Eva Adamczykova e la francese Chloe Trespeuch (argento quattro anni fa davanti alla canadese Meryeta Odine e dietro all’americana Lindsey Jacobellis, campionessa anche nel Mixed con Nick Baumgartner), alle giovani rampanti come le altre transalpine Lea Casta e Julia Pereira o come l’australiana Josie Baff. Rispetto alla Coppa del Mondo in cui superano il taglio le migliori 16 della qualifica, i Giochi ne vedono 32 ai nastri. Prima run dalle 10 alle 10.45 e seconda dalle 10,55 alle 11,30: ottavi dalle 13,30, quarti dalle 14,03, semifinali dalle 14,24 e finali dalle 14,41 con small e big in successione. Diretta tv su Raisport ed Eurosport.

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