Al Galgario lo swap party, scambio di vestiti nell’ottica della sostenibilità

L’INIZIATIVA. Sabato 2 maggio al dormitorio del Galgario a Bergamo è andato in scena lo swap party.

Bergamo

Ci si scambia i vestiti, e insieme uno sguardo, una parola. Forse la ricchezza più grande per chi vive in strada. Allo Swap Party al dormitorio del Galgario sabato decine di ospiti hanno trovato un momento di sollievo. E, perché no, anche qualche indumento da portare via.

La 3.a edizione dell’evento di libero scambio di capi d’abbigliamento - che era aperto a tutta la cittadinanza - è stata un modo per aprire le porte della struttura d’accoglienza. «Ospitare lo Swap Party è un’occasione per dare alle persone uno spazio in cui conoscersi e incontrarsi. C’è chi è disabituato alla scelta di un indumento e chiede più volte come funziona l’iniziativa, chi non riesce a trovare ciò che vorrebbe e chi invece prende anche solo un foulard ed è contento. Almeno 30-40 ospiti hanno partecipato fin dai primi minuti dall’apertura. Da parte loro c’è curiosità», spiega Aldo Lazzari, responsabile di Young Caritas, promotrice dello Swap Party in collaborazione con Comune, collettivo Mendà e Oltre Spazio Aperto e Solidale.

Mentre per gli «esterni» la formula prevede che si possa lasciare un numero di vestiti uguale o minore rispetto a quelli ritirati dagli altri utenti, gli ospiti del Galgario avevano a disposizione dei gettoni, a ciascuno dei quali corrisponde un capo da poter prendere. Tre per gli uomini e fino a cinque per le donne, considerata la maggiore presenza di indumenti femminili.

L’idea alla base del pomeriggio - durante il quale si sono tenuti anche due laboratori di collage e cucitura comunitaria a cura degli studenti del liceo Falcone - è rimettere in circolo gli abiti nell’ottica della sostenibilità.

«Puntiamo molto sulla diffusione della consapevolezza rispetto all’impatto del settore della moda. Facciamo anche molti laboratori nelle scuole per sensibilizzare sul fast fashion», sottolinea Ester Piatti di Oltre Spazio Aperto e Solidale, che da anni organizza Swap Party in tutta la provincia. L’appuntamento al Galgario però, dice, è uno di quelli che attendono sempre con più gioia: «L’accoglienza degli ospiti del dormitorio è sempre bella. Anzi, ci aiutano come possono. È un’esperienza positiva e da rifare».

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