Astino, domenica debutta la proposta del «Circolino»

RISTORAZIONE. Pasqua e Pasquetta con la proposta della CooperativA Città Alta e poi per tutti i weekend di aprile.

La stagione estiva di Astino scalda i motori. Domenica 5 aprile e lunedì 6 aprile dalle 11 alle 17 debutta «Circolino Astino», la proposta di ristorazione della Cooperativa Città Alta presente da quest’anno nell’ex monastero. «Il nostro obiettivo è proporre il modello del Circolino (presente da sempre in vicolo Sant’Agata in Città Alta, ndr) in un posto meraviglioso come Astino, rendendolo sempre più accessibile a tutti» spiega Tomaso Ghilardi, presidente della Cooperativa. Obiettivo pienamente condiviso dalla Fondazione Mia, proprietaria dello storico complesso immerso nel verde della Valle d’Astino: «Siamo molto soddisfatti di questa nuova partnership e anche della scelta di cominciare in questo weekend di Pasqua, proseguendo poi per quelli del mese di aprile» aggiunge Fabio Bombardieri, presidente della Mia.

A maggio torna anche il marchio Cavour

«Da maggio poi l’apertura sarà più strutturata e a fine mese (pare dal 23 maggio, ndr) tornerà a essere presente anche la famiglia Cerea e il loro marchio Cavour», rileva Bombardieri. Una relazione ormai consolidata con la famiglia che gestisce il pluristellato «Da Vittorio».

Nel frattempo ad Astino è tutto un viavai per preparare il necessario al debutto di Pasqua: «Era tra i nostri obiettivi e la risposta dei clienti è stata molto buona» commenta Ghilardi. In questo fine settimana «Circolino Astino» sarà aperto domenica e il lunedì dell’Angelo, «poi tutti i sabati e domenica di aprile, sempre dalle 11 alle 17, oltre che venerdì 1° maggio e il fine settimana seguente».

L’intenzione della Cooperativa Città Alta è partire dalla seconda settimana di maggio con l’apertura vera e propria, da martedì a domenica dalle 17 alle 24, più i pranzi di sabato e domenica. «Il menu ricalcherà quello che proponiamo al Circolino, con un’attenzione particolare ai piatti e alla tradizione del territorio e un occhio alla tradizione delle vecchie frasche» spiega Ghilardi. «E per giugno e luglio stiamo predisponendo un calendario di eventi culturali che presenteremo appena definito».

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