«Banda del buco» a Bergamo: ladri fanno razzìa di attrezzature dentali

IL FURTO. I malviventi da «Rodensia», in via dell’Industria a Colognola: distrutti antifurto e videosorveglianza. «A rischio il lavoro di anni, ma ripartiamo più forti». Colpo da 80mila euro.

«Siamo un’azienda giovane, che ha voluto fortemente restare qui a Bergamo, con questa nuova sede dove ci troviamo da poco più di un mese: per noi questo colpo è davvero una mazzata. Ma non ci arrendiamo e siamo pronti a rialzarci». È Filippo Rossi a raccontare il furto che ha subito la sua azienda, «Rodensia», azienda che produce impianti dentali e che da un mese e mezzo ha sede in via delle Industrie, a Colognola: lì, nella notte tra martedì e mercoledì sono entrati in azione i ladri della cosiddetta «banda del buco», forse gli stessi che, lo scorso novembre, avevano preso di mira un’analoga società nel Comasco.

L’ipotesi del colpo su commissione

Forse un colpo su commissione come quello messo a segno in città l’altra notte e che ha consentito alla banda, molto ben organizzata, di arraffare strumentazione tecnica di qualità, per un bottino stimato attorno agli ottantamila euro. Per entrare da «Rodensia», i ladri sono passati dalla ditta confinante: messo fuori uso l’antifurto e distrutto l’impianto di videosorveglianza, hanno quindi arraffato – andando sul sicuro – la merce, poi trasportata utilizzando una Fiat Panda rubata all’azienda accanto e con la quale hanno fatto la spola fino alle vicinanze di un vivaio già nel territorio comunale di Azzano San Paolo.

Per il colpo è stato utilizzato un veicolo rubato

Proprio lì, sicuri di non essere visti da occhi indiscreti ed elettronici, hanno trasferito la merce rubata dall’utilitaria – che è poi stata ritrovata giovedì mattina 22 gennaio dalla polizia – su un furgone, con il quale si sono poi allontanati. Già mercoledì mattina alle 8, scoperto il colpo, i titolari hanno dato l’allarme: la Scientifica della questura ha effettuato tutti i rilievi. All’interno è stato infatti messo tutto a soqquadro: al vaglio dei poliziotti ci sono tutte le telecamere del circondario.

«Abbiamo investito con entusiasmo e coraggio in questa nuova sede all’interno della città e ora abbiamo subito questo grave furto – spiega Rossi –. I ladri hanno portato via materiali cad-cam, dischi, blocchetti e due fresatori, strumenti fondamentali per l’attività quotidiana. In pochi minuti è stato messo seriamente a rischio il lavoro costruito con anni di impegno, investimenti e sacrifici, da un team giovane che ha scelto di credere nel proprio territorio e di crescere professionalmente proprio qui, contribuendo al tessuto produttivo locale».

In pochi minuti è stato messo seriamente a rischio il lavoro costruito con anni di impegno, investimenti e sacrifici, da un team giovane che ha scelto di credere nel proprio territorio e di crescere professionalmente proprio qui, contribuendo al tessuto produttivo locale»

La reazione è stata immediata: «Ci siamo attivati per garantire la continuità del servizio, recuperando le attrezzature per riprendere subito il lavoro. Ciò che ha fatto la differenza è stata la grande solidarietà ricevuta da colleghi, amici, clienti e professionisti del settore. Episodi come questo colpiscono realtà giovani e dinamiche che investono, creano valore e scelgono di costruire il proprio futuro sul territorio. Ma questo evento non fermerà la nostra attività: al contrario, ha rafforzato la volontà di ripartire con ancora più determinazione, ricostruendo con il lavoro quotidiano ciò che qualcuno ha tentato di distruggere in pochi minuti».

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