Cronaca / Bergamo Città
Domenica 04 Gennaio 2026
Bergamaschi bloccati allo scalo di Rovaniemi: «Situazione critica, fuori -28 gradi» - Foto e video
LA DISAVVENTURA. Il racconto dei bergamaschi bloccati in Lapponia nella notte con un volo Ryanair diretto a Orio al Serio. «A un certo punto ci hanno detto che avremmo dovuto lasciare lo scalo, uscire e trovare una sistemazione ma qui gli alberghi sono pochi e pieni».
Un gruppo di bergamaschi in vacanza in Lapponia è bloccato a Rovaniemi dalla sera di sabato 3 gennaio. A causare il disservizio i riflessi del guasto tecnico all’aeroporto di Orio al Serio, che ha provocato ritardi e infine lo stop al volo Ryanair FR4312. Secondo quanto riferiscono alcuni passeggeri, il volo – previsto inizialmente per le 21 di sabato – è stato prima posticipato e poi gestito con ore di attesa senza comunicazioni chiare. Domenica alle 12, diverse persone risultavano ancora ferme nello scalo finlandese e non erano riuscite a ripartire.
«Dopo ore di totale assenza di comunicazioni ufficiali - raccontano -, ci è stato semplicemente detto che potevamo lasciare l’aeroporto e tornare il giorno successivo, senza alcun aiuto per trovare una sistemazione» raccontano. Un problema non da poco in una zona dove, in questo periodo, la disponibilità alberghiera è spesso ridotta: «Gli hotel risultano tutti al completo e i passeggeri sono stati lasciati completamente a se stessi».
A peggiorare la situazione, le condizioni climatiche: «Uscire dall’aeroporto significa affrontare temperature di circa -28°C, senza un luogo dove andare né soluzioni alternative». Alcuni passeggeri parlano di un contesto «fuori da ogni standard accettabile»: sarebbero state distribuite solo alcune coperte, senza acqua né cibo, e senza assistenza strutturata né dal personale aeroportuale né dalla compagnia. I bergamaschi, insieme ad altri italiani, si trovavano infatti in un’area dell’aeroporto dove non ci sono bar o ristoranti aperti nella notte. La compagnia aerea, a quanto riferiscono, ha dato dei voucher per prendere qualcosa da bere. In mattinata hanno avuto accesso a un’area con maggiori servizi.
Tra le persone coinvolte ci sarebbero famiglie e passeggeri vulnerabili. La loro odissea è terminata alle 15,33 (ora locale) di domenica 4 gennaio, quando l’aereo è decollato.
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