Bergamo, al Parco Ovest i vandali prendono di mira tunnel, panchine e luci - Foto

IL FENOMENO. Il polmone verde inaugurato due anni fa. I residenti: «Situazione peggiorata, scritte ovunque». Il Comune: «Interverremo, ma serve senso civico».

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È difficile trovare una panchina che non sia stata imbrattata al Parco Ovest, polmone verde inaugurato due anni fa dal Comune di Bergamo, che unisce i quartieri di San Tomaso, Colognola e Villaggio degli Sposi.

Non si tratta «solo» delle panchine, anche dei giochi dei bambini, dei cartelli posizionati dal Comune per far comprendere a chi passeggia tra i nuovi vialetti la biodiversità che vive nel parco di 110mila metri quadrati, tra i più grandi della città insieme alla Trucca. Insieme alle scritte senza significato per la gente «comune», probabilmente a opera degli «writers» e alle «sbombolettate» qua e là (pure sull’asfalto), anche un atto vandalico di tipo strutturale, con i pali della luce davanti al palazzetto dello Sport di via Tobagi divelti a forza di calci.

L’allarme dei residenti

Sono i residenti a lanciare l’allarme, ma soprattutto a denunciare il comportamento di persone «incivili. Basta fare un giro nel quartiere per vedere cosa è successo. Dal periodo di Pasqua in avanti, la situazione è peggiorata, con scritte “esagerate” ovunque. Il parco è bello ed è tenuto molto bene, si vede che c’è la volontà di abbellirlo, con nuovi alberi e percorsi, è un peccato assistere a questi atti vandalici. Le panchine sono tutte scritte, persino i giochi che usano i bambini, anche i sottopassi (realizzati la scorsa estate, collegheranno Parco Ovest 1 con Parco Ovest 2, divisi dalla ferrovia, ndr) sono tutti vandalizzati con scritte ovunque. Circa due settimane fa qualcuno ha preso a calci i lampioni davanti alla palestra, è davvero un peccato, si tratta di beni pubblici, di tutti i cittadini». Gli «artisti» delle bombolette sono arrivati anche alla passerella ciclopedonale che collega il parco con il quartiere di Colognola (dove c’è il supermercato Famila), con scritte cubitali sulle «spalle» della struttura e una piccola firma su alcuni pali: «Siamo tornati».

Il danno causato all’impianto dell’illuminazione pubblica è noto al Comune. L’assessore ai Lavori pubblici Ferruccio Rota spiega che «i nuovi corpi illuminanti sono già stati ordinati, appena arriveranno li sostituiremo. Dispiace che ci siano persone che facciano queste stupidaggini. Siamo impegnati sulla manutenzione del parco. Di recente siamo intervenuti per sistemare l’ingresso della passerella ciclopedonale dove si era creato un piccolo dislivello. C’è attenzione anche sulle piccole cose». Palafrizzoni interverrà anche per la pulizia delle scritte, attraverso Aprica, troppo spesso chiamata a intervenire in queste situazioni.

«Educare al senso civico»

L’assessore al Verde Oriana Ruzzini lancia un appello: «Purtroppo quello che accade al Parco Ovest accade periodicamente in altre zone della città, ci sono persone che si “divertono” a rovinare quelli che sono beni comuni. Il Comune è chiamato a intervenire e a sopperire al danno, anche in tempi veloci, perché degrado chiama degrado. Come verde pubblico andremo quindi a cancellare le scritte e a riparare ciò che è stato rotto, ma dispiace, perché questi fatti rappresentano un fallimento educativo della società. Come Comune cerchiamo di dare il buon esempio, sono tante le iniziative di cittadinanza attiva che organizziamo insieme alle Reti di quartiere e le associazioni sulla cura del territorio, non solo mandando messaggi ma facendo anche azioni concrete. Credo sia fondamentale chiamare in causa le scuole e le famiglie affinché educhino al rispetto e al senso civico, creando consapevolezza nelle persone». L’assessore Ruzzini risponde infine ai cittadini che lamentano la «caduta di rami quando c’è vento nel giardino di via Sardegna». «È accaduto nei mesi scorsi – afferma Ruzzini – ma siamo intervenuti potando le piante e togliendo il seccume, il problema non dovrebbe quindi verificarsi più».

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