Cronaca / Bergamo Città
Domenica 25 Gennaio 2026
Bergamo, autobus «ostaggio» dei maranza. Spaesati i turisti
AUTOLINEE. Il sabato e la domenica caos sulla Linea 1. Calca per salire sul mezzo, che spesso arriva già pieno. Atb Servizi: «La sicurezza nostro impegno quotidiano».
Ore 16,20 di sabato 24 gennaio, sul marciapiede delle Autolinee cade una finissima pioggerellina mentre l’autobus della Linea 1 di Atb fa il suo ingresso nella rotatoria antistante il bar. Il pullman di linea arriva da Città Alta ed è diretto verso l’aeroporto e Oriocenter. Ma, soprattutto, è già strapieno di passeggeri. Alcuni hanno dei trolley: hanno visitato Bergamo Alta e il centro e ora stanno tornando verso il «Caravaggio».
Il caos alla fermata
Alla fermata ci sono però almeno una ventina di ragazzi, prima a gruppetti di quattro o cinque e poi tutti ammassati al bordo del marciapiede mentre il bus gira attorno alla rotonda. In pochi istanti è il caos: i ragazzi si ammassano davanti alle tre porte del bus già pieno. Vogliono salire, ma all’interno gli spazi – anche i posti in piedi – sono già quasi saturi. Intervengono tre delle guardie private non armate ingaggiate proprio per questo da Atb: «Apri la porta davanti, chiudi quella dietro», è un continuo dare indicazioni all’autista. Il bus resta fermo diversi minuti. Finché riparte, stipatissimo, lasciando giù diversi passeggeri: tra loro anche alcuni turisti che arrivano dalla Spagna, impietriti dalla scena mentre vengono prima accerchiati e poi superati dalla ressa. «Abbiamo visitato Bergamo Alta e ora abbiamo camminato fin qui, pensavamo di prendere il bus e invece... Tra quanto passa il prossimo?», chiedono spaesati. E c’è chi, dopo tre tentativi di salire andati a vuoto, rinuncia.
«Vogliono salire a tutti i costi»
Il bus della linea 1 passa ogni dieci minuti, ma il sabato e la domenica pomeriggio la situazione è questa. «Ed è andata ancora bene – racconta un frequentatore della stazione autolinee –: spesso volano insulti verso le guardie, o capita che chi arriva qui già sul pullman venga spinto giù dai gruppetti di maranza che vogliono salire a tutti i costi per andare a fare il loro giro a Oriocenter». Capita che le guardie vengano anche derise o ignorate. Impossibile chiedere a questi gruppi i biglietti per la corsa. Non ce l’hanno. «Quando, raramente l’hanno, è quello da 1,70 per l’area della “prima zona”, ma per andare a Orio serve il ticket da tre euro». Ai gruppetti di maranza si sono mescolati, dall’inizio di gennaio, anche tanti ragazzi che non frequentano la scuola ma restano alle Autolinee per tutta la mattinata: forse avendo avuto pessimi risultati nel primo quadrimestre, hanno deciso che ormai è inutile frequentare? È il dubbio di molti pendolari. Fatto sta che questi ragazzi si mescolano ai maranza, fanno chiasso, si inseguono, a volte vengono alle mani o infastidiscono i presenti. Una brutta immagine, a differenza del piazzale dei bus, che appare molto più tranquillo, ordinato e sicuro grazie anche a una serie di operazioni mirate dei mesi scorsi.
«Aumentati gli addetti»
Da Atb Servizi sottolineano: «Come azienda ci impegniamo quotidianamente per contrastare l’evasione e garantire la sicurezza sui nostri mezzi. Per questo nei fine settimana, il sabato e la domenica pomeriggio, abbiamo aumentato a tre il numero di addetti presenti alla stazione autolinee per assicurare un afflusso ordinato e sicuro di turisti e cittadini sulla Linea 1, diretta verso l’aeroporto e Oriocenter. Azione che abbiamo implementato per garantire una maggiore sicurezza sui nostri mezzi e che, purtroppo, oggi viene determinata da diversi fattori». L’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni sottolinea che «cercheremo di trovare una soluzione al problema congiunta con Atb, volendo potremmo organizzare dei passaggi o presidi della polizia locale».
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