Bergamo, Caffè di via Paglia: «Due spaccate in due mesi e auto danneggiata»

IL LOCALE NEL MIRINO. La denuncia di Omar Curti, titolare del Caffè di via Paglia:«Quando chiudo la sera tardi ho paura e sto in allerta».

L’ultimo episodio risale alle scorse ore, quando gli è stata forzata l’auto parcheggiata fuori dal suo locale all’incrocio tra le via Paglia e Paleocapa, tra il centro e la stazione. Omar Curti, titolare del Caffè di via Paglia, non nasconde il disappunto: il suo locale è finito nel mirino dei malviventi per due volte nel giro di meno di due mesi, prima a metà marzo e poi a inizio maggio, sempre con ingresso spaccato da via Paleocapa, nella notte.

«I ladri hanno rubato il fondo cassa e numerose bottiglie, alcune anche molto costose – racconta il titolare –. Sono spariti pure le chiavi e ho dovuto cambiare tutte le serrature. Tra bottino e strutture danneggiate, stimo danni sui 15mila euro considerando i due colpi. A ciò va aggiunta il recente furto di oggetti dall’auto. Ho sempre fatto denuncia. C’è poca attenzione verso chi lavora qui, noi locali siamo un presidio per la zona, ma quando chiudo la sera tardi ho paura e resto sempre in allerta».

La preoccupazione dei commercianti e il flash mob di sabato

Nel frattempo cresce la preoccupazione dei commercianti del centro per la recente sequenza di spaccate (le ultime in ordine di tempo quelle a Tiziana Fausti, Daminelli, Gelateria in galleria e Venturi): sabato è in programma un flash mob organizzato alle 10.30 di sabato 16 maggio sul Sentierone dal Comitato Bergamo Centro, che riunisce residenti del centro e commercianti della zona, al quale non aderiscono le associazioni di commercianti Duc e Bergamoincentro.

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