Bergamo, imprenditrice denuncia un’intimidazione subita davanti alla sua azienda

LA VICENDA. L’episodio in via Coghetti durante un presidio vicino alla sede di CasaPound.

Bergamo

Un’imprenditrice bergamasca ha denunciato di essere stata intimidita davanti alla propria azienda durante un presidio avvenuto sabato 9 maggio in via Coghetti, a Bergamo, nei pressi della sede locale di CasaPound.

Secondo quanto riferito dalla titolare dell’agenzia di comunicazione Studiomeme Srl, mentre stava entrando negli uffici del complesso «Le Terrazze Fiorite» per recuperare alcuni documenti, sarebbe stata fermata da un uomo presente nell’assembramento. Sul posto erano presenti anche alcuni agenti della Digos.

«Mi ha impedito il passaggio»

«Ho estratto lo smartphone solo per disattivare l’allarme dell’ufficio tramite l’app dedicata – racconta l’imprenditrice –. Un uomo si è parato davanti a me con fare minaccioso e mi ha impedito fisicamente il passaggio perché convinto che lo stessi filmando». La donna a quel punto ha chiesto l’intervento degli agenti per poter entrare nei locali della propria attività.

La contestazione sulla sede

L’imprenditrice segnala inoltre che dal dicembre 2025 alcuni spazi del complesso ospitano «La Cannoniera», indicata pubblicamente come sede locale di CasaPound. Secondo quanto riferisce, la presenza dell’associazione sarebbe incompatibile con il regolamento condominiale. «Non mi sento più al sicuro quando entro nella mia azienda e non posso garantire la sicurezza nemmeno ai miei 10 dipendenti», conclude.

© RIPRODUZIONE RISERVATA