Bergamo, in Città Alta 7 iscritti alla prima elementare. «Ma c’è ancora tempo»

IL DATO. Iscrizioni aperte per un’altra settimana. Marchesi: «Dialoghiamo con la scuola per trovare soluzioni».

Il timore rispetto ad un netto calo sulle iscrizioni era diffuso tra i genitori di Città Alta e i numeri ad oggi raccolti traducono quel timore in dato reale, con sole 7 iscrizioni alla scuola primaria «Ghisleni» per il prossimo anno scolastico, a fronte delle 15 dello scorso anno.

«Valutazioni in corso»

La dirigente scolastica dell’istituto «Donadoni» Rita Micco, a cui fa riferimento la scuola di via Beltrami, spiega che «le valutazioni sono in corso» e sottolinea un dato positivo, «le 7 iscrizioni alla scuola dell’infanzia di San Vigilio, in linea con lo scorso anno. Considerando anche città bassa il bilancio è più che positivo – continua la dirigente Micco -. Alla “Locatelli” le nuove iscrizioni sono 58 contro le 59 dello scorso anno, alla scuola dell’infanzia 33 contro i 27, alla scuola secondaria di primo grado i nuovi iscritti sono 106. Nel quadro cittadino complessivo, c’è una certa stabilità e in alcuni casi i numeri crescono. Bisogna poi considerare i bambini che si iscriveranno in corso d’anno, provenienti da altre scuole, come accaduto anche alla primaria “Ghisleni”, dove l’attuale seconda è numerosa».

Certezze nei prossimi giorni

Resta però il nodo Città Alta, con la primaria che già due anni fa mostrava i primi segni di difficoltà, con l’avvio di una sola sezione “prima” (invece che due). Ad incidere sul calo di iscrizioni, al netto del trend demografico, la scelta delle famiglie a favore di istituti che offrono una didattica specifica, dalla scuola bilingue al metodo montessoriano. La certezza che a settembre partirà almeno una sezione prima alla «Ghisleni» si avrà solo nei prossimi giorni.

«Dialogo costante»

Interviene sul caso l’assessore all’Istruzione del Comune di Bergamo Marzia Marchesi: «Le iscrizioni si sono chiuse sabato 21 febbraio, ma è ancora possibile, per una settimana, presentare la richiesta di iscrizione in modalità cartacea per chi non abbia rispettato la scadenza digitale. Un’opportunità che suggerisce cautela nell’avanzare ipotesi relative alla primaria “Ghisleni”, così come ad altri plessi che potrebbero registrare un temporaneo calo di iscrizioni. Nel complesso, i dati dell’Istituto comprensivo “Donadoni” risultano incoraggianti e in evoluzione già da questa mattina». Marchesi ricorda «l’ampliamento del servizio di trasporto scolastico, per facilitare la scelta di quella scuola (Ghisleni) e superare eventuali difficoltà legate alla mobilità. Il dialogo con la dirigente scolastica è costante e orientato a individuare, in modo condiviso, le soluzioni necessarie e possibili».

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