Cronaca / Bergamo Città
Venerdì 30 Gennaio 2026
Bergamo, in crescita gli abitanti: 122.263 persone. La sindaca: «Il dato più alto degli ultimi 15 anni»
I DATI. Cresce in modo sensibile la popolazione residente in città: molti nuclei mono parentali, Borgo Palazzo e Redona i quartieri più frequentati.
Nel 2025 la popolazione residente nel Comune di Bergamo ha raggiunto quota 122.263 abitanti. Rispetto al 2024, quando i cittadini erano 122.077, si registra un incremento di 186 unità. Si tratta del dato più elevato registrato negli ultimi 15 anni: un risultato significativo se si considera che il punto più basso, d al 2010 a oggi, risale al 2013 con 119.049 residenti. Sono pubblicati sul sito del Comune, su Bergamo in Cifre, le statistiche demografiche relative all’anno 2025.
La distribuzione per genere evidenzia una leggera prevalenza della componente femminile, che rappresenta il 52,28% del totale, contro il 47,72% maschile. Osservando la popolazione per fascia di età, emerge una tendenza all’invecchiamento della popolazione: le persone tra i 60 e i 79 anni sono 29.948 (+620 rispetto lo scorso anno) mentre gli over 80 anni contano 10.873 individui, in linea con il dato dello scorso anno (+5). Gli ultracentenari (da 100 a 109 anni) sono 67. Per quanto riguarda la popolazione giovane, crescono le persone tra i 18 e i 39 anni, 30.528 (+407 rispetto il 2024) mentre diminuisce la popolazione under 18 che si attesta a 16.655 (-334 rispetto al 2024) e quella tra i 40 e i 59 anni attestandosi a 34.259 ( -512 rispetto al 2024).
«Con 122.263 abitanti, Bergamo registra il dato demografico più alto degli ultimi quindici anni. Un risultato significativo, che racconta di una città in crescita, dinamica, capace di accogliere nuovi residenti, che conferma il buono stato di salute di una città di medie dimensioni che pensiamo sia apprezzata perché in grado di offrire una qualità della vita concreta e tangibile grazie alla prossimità dei servizi, alla presenza delle reti sociali, a un contesto urbano caratterizzato da minori disuguaglianze territoriali, come anche evidenziato dall’indagine 2025 Qualità della vita de “Il Sole 24 ore”» spiega la sindaca Elena Carnevali.
Sul fronte della natalità, i dati 2025 sono in linea con quelli del 2024. Nel 2025 sono nati 744 bambini (393 maschi e 351 femmine) contro i 747 (382 maschi e 365 femmine) del 2024. I decessi sono stati 1388 (581 uomini e 807 donne) contro i 1350 (573 uomini e 777 donne) del 2024.
Città attrattiva per i milanesi
Bergamo continua a essere una città attrattiva: le nuove iscrizioni anagrafiche da altri Comuni italiani o dall’estero sono state 5.265, mentre le cancellazioni (migrazioni) si sono fermate a 4.145. Rispetto i comuni di provenienza, al top della classifica c’è Milano (216 nuovi residenti), seguita da Seriate (154) e Dalmine (98). Per la prima volta, per quanto riguarda gli Stati, si segnalano arrivi di cittadini del Bangladesh, in cima alla classifica (127), seguito da Brasile (89) e Ucraina (67). I residenti di cittadinanza straniera sono 20.652, pari a circa il 17% del totale. Le comunità più numerose sono quelle boliviana, ucraina e rumena, seguite da quelle cinese, bengalese, marocchina e albanese. La presenza straniera è consolidata e distribuita su tutto il territorio cittadino, con un profilo demografico prevalentemente giovane.
«Sul fronte internazionale, l’arrivo di cittadini dal Bangladesh (per la prima volta), dal Brasile e dall’Ucraina rafforza la componente straniera che oggi rappresenta il 17% della popolazione totale; un profilo demografico prevalentemente giovane, risorsa preziosa per la crescita della città» dichiara l’assessore ai Servizi demografici Giacomo Angeloni.
Famiglie composte da una sola persona
Per quanto riguarda le famiglie residenti a Bergamo, nel 2025 se ne contano 61.137, in aumento rispetto al 2024 di 516 unità. Un dato che conferma una dinamica sociale positiva ma che, al tempo stesso, evidenzia una trasformazione significativa nella composizione dei nuclei familiari, spiegano da Palazzo Frizzoni. Quasi la metà delle famiglie risulta infatti composta da una sola persona. Si tratta di un elemento strutturale rilevante, interpretabile secondo due direttrici principali: da un lato, segnala la diffusione di modelli abitativi sempre più individualizzati; dall’altro, riflette il progressivo invecchiamento della popolazione, con un numero crescente di anziani che vivono soli.
La lettura dei dati della composizione delle famiglie conferma quindi la tendenza a una frammentazione dei nuclei familiari. 29.463 sono le famiglie composte da 1 persone (+529) pari al 48.9%, 15.399 quelle composte da 2 persone (+87) pari a 25,5%, 8.213 quelle formate da 3 persone (+23) pari a 13,6%, 5.829 le famiglie formate da 4 persone ( -66) pari a 9,7%, 1.639 da 5 persone (-45) pari a 2,7% e 594 quelli con più di 5 persone ( -12) pari a 1%.
Rispetto le tipologie dei nuclei familiari, ai 29.463 monocomponenti si aggiungono 11.197 famiglie senza figli, 10.432 famiglie con figli, 4.136 monogenitoriale, 3.968 famiglie con anziani. Da considerare che il 13,1% dei nuclei monocomponenti, 3.853, vivono in coabitazione con altri nuclei. Novanta sono le convivenze anagrafiche non affettive e 2.039 i residenti in convivenze anagrafiche non affettive, in linea con lo scorso anno.
Borgo Palazzo e Redona, i quartieri più abitati
Analizzando la distribuzione della popolazione per quartiere, le aree più densamente abitate sono Borgo Palazzo – alle Valli, Centro – S. Alessandro e Redona. Alcuni quartieri, come Redona e Borgo Palazzo, mostrano dinamiche demografiche vivaci, con una popolazione in crescita e un numero di nascite relativamente elevato. Al contrario, zone come Campagnola o Grumello registrano una popolazione in calo e tassi di natalità molto bassi. I decessi, invece, risultano particolarmente concentrati in quartieri come Celadina, Centro – S. Alessandro, Redona dove trovano sede diverse case di riposo.
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