Catene social che annunciano scontri: nessun fondamento. Le forze dell’ordine monitorano
IL CHIARIMENTO. In queste ore stanno girando freneticamente sui social messaggi che annunciano scontri e violenze in luoghi sensibili in alcune città del Nord Italia e anche a Bergamo, ma si tratta di allarmi ingiustificati.
Lettura meno di un minuto.Bergamo
Messaggi allarmanti che annunciano scontri e violenze in luoghi specifici della città, nelle scuole o sui mezzi pubblici girano vorticosamente su chat e gruppi whatsapp da diverse ore. Un tam tam social che alimenta la paura tra i cittadini e gli studenti, ma che non ha alcun fondamento reale. La polizia postale sospetta che dietro la diffusione massiccia di questi messaggi ci siano profili falsi generati artificialmente con l’intelligenza artificiale per creare disordine sociale.
Allarmi infondati, le forze dell’ordine monitorano
Le forze dell’ordine, anche a Bergamo, stanno comunque verificando e tenendo monitorato il web, i canali Telegram e Whatsapp per avere un quadro esaustivo di che cosa si muove online. Per ora non è stato riscontrato alcun fondamento ai proclami allarmistici, ma per precauzione, anche alla luce dei fatti avvenuti negli scorsi giorni, presidiano con maggiore attenzione i luoghi sensibili, scuole, stazioni e mezzi pubblici..
I consigli da seguire
Ecco alcuni consigli da seguire in questi casi, per evitare anche di fomentare e estendere l’allarme: evitare di inoltrare messaggi allarmistici se non provengono da fonti giornalistiche verificate o comunicati ufficiali delle forze dell’ordine o dei presidi; verificare sempre la fonte, controllando se la notizia è riportata dai principali quotidiani nazionali o locali. Mantenere la calma: le scuole e le zone sensibili sono monitorate e presidiate dalle forze dell’ordine a scopo preventivo.
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