Condannati per reati gravi: revocato il permesso di soggiorno a 4 cittadini stranieri
LA QUESTURA. Stanno scontando pene per omicidio aggravato, possesso e spaccio di droga e detenzione illegale di armi.
Prosegue l’attività dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Bergamo finalizzata alla verifica delle posizioni sul territorio nazionale di cittadini stranieri condannati in via definitiva per gravi reati. A seguito di approfondita attività istruttoria, il Questore ha disposto la revoca di diversi permessi di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo nei confronti di cittadini stranieri attualmente detenuti, destinatari di sentenze irrevocabili per reati gravi.
Tra i provvedimenti adottati, figura la revoca del titolo di soggiorno nei confronti di un cittadino straniero condannato a 23 anni di reclusione per omicidio aggravato, con sentenza definitiva della Corte di Assise di Appello di Brescia. Analogo provvedimento è stato adottato nei confronti di un altro cittadino straniero condannato dal Tribunale di Brescia a 5 anni di reclusione e 34.000 euro di multa per detenzione e cessione illecita di sostanze stupefacenti, reato commesso in forma continuata e in concorso. La sentenza ha inoltre disposto l’espulsione dal territorio nazionale a pena espiata quale misura di sicurezza.
La revoca del permesso di soggiorno ha riguardato anche un cittadino straniero condannato dal G.U.P. del Tribunale di Bergamo a 3 anni e 6 mesi di reclusione per acquisto illecito di sostanze stupefacenti, successivamente nuovamente arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i reati di produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti in concorso.
Ulteriore provvedimento è stato adottato nei confronti di un cittadino straniero condannato dalla Corte di Appello di Brescia a 3 anni di reclusione e 18.000 euro di multa per detenzione e cessione illecita di sostanze stupefacenti in concorso e detenzione illegale di armi e munizionamento. Le indagini avevano accertato la sua appartenenza a un’organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di stupefacenti, emersa nell’ambito di una complessa attività investigativa sviluppata anche attraverso cooperazione internazionale. Lo stesso soggetto risultava inoltre già condannato nel 2022 per analoghi reati.
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