Controlli in zona stazione, 54 persone identificate: trovato 20enne con un coltello

I CONTROLLI. Servizio straordinario della Questura nelle zone più frequentate: sequestrata un’arma, due sanzioni per droga e avviate procedure sull’immigrazione.

Nel pomeriggio di giovedì 22 gennaio la Questura di Bergamo ha coordinato un servizio straordinario di controllo del territorio mirato al contrasto del degrado urbano, dei reati predatori e dello spaccio di sostanze stupefacenti, con particolare attenzione alle zone di maggiore aggregazione sociale.

I controlli hanno interessato diverse aree della città: da Piazzale Marconi alle Pensiline, da Piazzale Alpini all’area Teb, passando per via Paglia, via Bonomelli e Piazzetta Don Andrea Spada, con verifiche estese anche ad alcune sale slot. All’operazione hanno partecipato Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, affiancata dall’unità cinofila.

Nel corso dell’attività sono state controllate 54 persone, sei delle quali con precedenti di polizia. L’attenzione degli operatori si è concentrata in particolare su tre giovani stranieri, già noti alle forze dell’ordine per numerosi episodi di rapina. Un cittadino tunisino, classe 2006, è stato trovato in possesso di un grosso coltello ed è stato denunciato per porto di armi o oggetti atti ad offendere: l’arma è stata sequestrata e al giovane è stata notificata la revoca della misura di accoglienza per richiedenti asilo. Per gli altri due soggetti, entrambi cittadini pakistani, l’Ufficio Immigrazione ha avviato il procedimento di diniego del rinnovo del permesso di soggiorno.

Controlli mirati anche nell’area della stazione ferroviaria, dove il fiuto del cane antidroga ha portato all’elevazione di due sanzioni per possesso di sostanze cannabinoidi a uso personale. Il servizio rientra in un più ampio piano di controlli straordinari destinato a proseguire nelle prossime settimane.

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