Da Milano e Cremona per provare l’e-Brt: «Il servizio ha del potenziale»

LE PRIME IMPRESSIONI. Dopo il debutto della linea veloce il 3 agosto. «Siamo appassionati di trasporto pubblico e di bus, volevamo sperimentare questo nuovo servizio».

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Sono arrivati apposta da fuori provincia, pur di testare in prima persona il tram su gomma. Nel giorno del debutto ufficiale dell’e-Brt , la nuova linea di bus elettrici su corsia preferenziale in servizio tra Bergamo e Verdellino, curiosità e passione hanno richiamato nella mattinata di lunedì 3 agosto anche i giovani milanesi Patrick Jachini e Simone Zamboni e il cremonese Giulio Soffiantini, che, insieme ad Isacco Locatelli della Valle Imagna, non nascondono l’emozione al termine del loro viaggio, condividendo le prime impressioni: «Siamo appassionati di trasporto pubblico e di bus, volevamo sperimentare questo nuovo servizio e attendiamo anche la nuova tramvia T2 della Val Brembana tra Bergamo e Villa d’Almè - raccontano, appena scesi al capolinea cittadino -. Sulla carta l’e-Brt è bella e valida, ma ci vorrà tempo. Hanno fatto bene a iniziare ad agosto, per eventuali correttivi in vista di settembre e dell’apertura delle scuole, quando il traffico sarà più sostenuto». Nel frattempo il test lungo la linea dà indicazioni «incoraggianti»: «Siamo arrivati a Verdellino in treno, per poi prendere l’e-Brt verso Bergamo - spiegano -: è andata bene, al netto di qualche semaforo ancora in fase di sistemazione. Il servizio ha buone potenzialità, forse si potrebbero rendere più chiare le indicazioni per gli interscambi. Le fermate sono belle e interattive, così come i moderni autobus».

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L’afflusso, complice il periodo estivo, è stato contenuto, con i mezzi mai del tutto pieni. Ma in generale comodità e frequenza sono tra gli aspetti più apprezzati dai primi passeggeri dell’e-Brt, mentre resta sul tavolo il tema del traffico, tra i più sentiti in queste settimane.

«Non c’è paragone con la linea 5»

Positivo il bilancio di Federico Carone, in viaggio da Dalmine, dove abita, a Bergamo: «Non ho neanche guardato a che ora passasse l’e-Brt perché comunque è molto frequente - ammette -. In neanche 20 minuti sono arrivato in stazione dove devo prendere il treno. È andata bene, con aria condizionata e caricatore sul pullman. Il bus è bello, dotato di tutti i servizi e molto comodo. Mi sono trovato bene. Non c’è paragone con la linea 5, soprattutto per la frequenza. Certo c’è poco traffico, ma non mi sembra che il bus abbia bloccato la circolazione».

«Comodo e veloce»

Punta sull’essenziale il commento di Thierno Cissokho, in viaggio tra Dalmine e Bergamo: «Servizio comodo e veloce, è quello che mi interessa e apprezzo di più». Tra i passeggeri anche chi è in città per pochi giorni, come Giusy Di Carlo, di Palermo: «Ho il preso il bus alla fermata del Villaggio degli Sposi ed ho scoperto che è un servizio nuovo, mi è parso comodo. L’impressione è favorevole. Siamo rimasti colpiti dal fatto che il bus passi sempre ai semafori, senza fermarsi».

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A supportare i viaggiatori, fin dalle prime ore di attivazione, anche il personale Atb presente lungo il tracciato per orientare l’utenza e facilitare gli interscambi. «Servizio in linea con le aspettative, preciso e puntuale - commenta il direttore di esercizio di Atb Servizi, Federico Zamboni -. Le persone che abbiamo portato mi sembrano soddisfatte e ovviamente ci sono degli accorgimenti che dobbiamo mettere in campo per calibrare la macchina che parte oggi (ieri per chi legge ndr): con tutto il mese di agosto avremo modo di affinare e migliorare il servizio».

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