Ducato, il 2024 anno del centenario: dodici mesi fitti di appuntamenti

IL PROGRAMMA. Il calendario di eventi si aprirà nella notte tra il 31 dicembre e l’1 gennaio 2024, con la rievocazione dell’inaugurazione della Torre dei Caduti. Il 6 gennaio il concerto di auguri nella chiesa di San Leonardo.

Un secolo di cultura, folclore e tradizioni bergamasche. Il Ducato di Piazza Pontida è nato nella notte di San Silvestro del 1923, quando alcuni amici hanno inaugurato personalmente la Torre dei Caduti, proclamando sotto il monumento il loro primo duca, Rodolfo Ü, al secolo Rodolfo Paris. Da quell’impresa goliardica ha preso vita il sodalizio, ora guidato dall’undicesimo duca della storia, lo Smiciatöt Mario Morotti, che giovedì 14 dicembre all’Oriocenter ha presentato il fitto palinsesto di iniziative promosse in occasione del centenario ducale. «La conservazione degli usi, dei costumi, del folklore, della cultura popolare, del dialetto e del teatro è tuttora la nobile vocazione del Ducato, la più antica associazione bergamasca, custode degli antichi valori e sentimenti orobici», ha spiegato il duca Smiciatöt.

La rievocazione a Capodanno

Il calendario di eventi si aprirà nella notte tra il 31 dicembre e l’1 gennaio 2024, con la rievocazione dell’inaugurazione della Torre dei Caduti. Il 6 gennaio il concerto di auguri nella chiesa di San Leonardo. E il 13 i tradizionali auguri alle autorità cittadine. Dal 12 gennaio al 15 marzo il laboratorio di dialetto bergamasco. Il 15 gennaio la presentazione in Provincia del libro «Come i girasoli» di Giuliano Asperti. Il 27 gennaio, giornata della Memoria, proiezione a Oriocenter delle memorie di Antonio Zanchi, zanichese ex deportato in Germania. Il 4 febbraio, il 7 aprile e il 26 maggio, al Teatro Sociale, la rassegna di teatro amatoriale Bergamo va a Teatro Marisa e Pierfranco Goggi. Il 22 febbraio la conferenza «Da Città Alta a Città Bassa», a cura del professor Giovanni Carullo. Sabato 9 marzo avranno inizio i festeggiamenti per la Mezza Quaresima, con tanto di messa al rogo della megera simbolo di tutto il malcontento dei bergamaschi negli ultimi 12 mesi.

La sfilata il 10 marzo

Domenica 10 marzo apoteosi del carnevale bergamasco, grazie alla sfilata di Mezza Quaresima. Il 15 marzo nuova rievocazione storica, quella dell’incoronazione del primo reggente ducale in Piazza Pontida, Rodolfo Ü, con un annullo postale per storicizzare l’evento e la distribuzione della medaglia del centenario. Il 18 marzo nella chiesa di Sant’Alessandro in Colonna l’opera «Luminosa» del maestro Antonio Brena in ricordo delle vittime della pandemia. Il 23 marzo, con la conferenza in Provincia del professor Paolo Moretti sulla satira politica a Bergamo, il via alla mostra «Le Matite del Giopì», aperta al pubblico fino al 5 aprile. Il 12 maggio il musical spettacolo «Il Ducato all’improvviso», presso il teatro Donizetti. Il 7 luglio il raduno regionale dei gruppi folkloristici lombardi, a cui si affiancherà la rassegna di eventi spettacolo «E...State in Provincia» nel cortile della Provincia.

La mostra a Oriocenter

Da luglio a settembre, dal centro commerciale Oriocenter all’aeroporto di Orio al Serio, si potrà ammirare l’esposizione dinamica ed interattiva sui cent’anni del Ducato. Il 19 agosto in Piazza Vecchia un’opera lirica a scelta del Duca. Dal 19 al 26 agosto il 40° Festival Internazionale del Folklore e delle Tradizioni, con la partecipazione di 4 gruppi folkloristici stranieri. Da settembre 8 puntate speciali di Bergamo Tv sulla storia ducale. L’11 ottobre, a Oriocenter, il videoracconto «Le Maschere prendono il volo». Il 24 novembre il festival della canzone bergamasca «Gh’’ò cöntàtela sö?». Infine, dal 7 dicembre al 6 gennaio 2025, la mostra del centenario del Ducato presso la sala Manzù. «Siamo grati all’encomiabile lavoro di coesione sociale del Ducato, custode dell’identità bergamasca», commenta Sergio Gandi, vice sindaco di Bergamo.

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