Esplosione in via Longo a Bergamo, alloggi per gli sfollati fino al 31 dicembre

L’AIUTO. In campo il Comune di Bergamo, che ha incontrato e sta seguendo una a una le famiglie coinvolte.

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Due giorni dopo la tremenda esplosione nel condominio di via Longo a Bergamo , sono 10 le persone prese in carico dall’Amministrazione comunale. Persone i cui appartamenti hanno subito gravi danni o sono stati dichiarati inagibili.

«Stiamo lavorando con ciascun nucleo per costruire una soluzione adeguata alle specifiche esigenze, perché le condizioni familiari e abitative non sono tutte uguali»

Dopo le prime due notti, in cui l’ospitalità è stata garantita da Oriocenter, da mercoledì 7 ottobre è il Comune a farsi carico della loro sistemazione: l’Amministrazione ha riservato alcune camere doppie con bagno al Central Hostel, una soluzione abitativa che potrà essere utilizzata fino al 31 dicembre.

Soluzioni personalizzate

In parallelo, l’assessorato alle Politiche sociali sta lavorando con ciascun nucleo familiare per trovare una soluzione personalizzata, in base alle diverse situazioni e necessità. Con interlocuzioni in corso per attivare collaborazioni e contributi da parte di soggetti terzi.

«Sistemazione fino a fine anno»

«Siamo in contatto costante con le persone coinvolte - spiega l’assessora Marcella Messina - seguendole una per una. Dopo la primissima risposta all’emergenza, anche grazie alle disponibilità di Oriocenter e Ruggero Pizzigalli, ChorusLife e Fabio Bosatelli, il Comune ha incontrato le dieci persone che non possono rientrare nelle proprie abitazioni, garantendo loro una sistemazione fino alla fine dell’anno. Stiamo lavorando con ciascun nucleo per costruire una soluzione adeguata alle specifiche esigenze, perché le condizioni familiari e abitative non sono tutte uguali».

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