Feexpo, a Bergamo la fiera dedicata all’intrattenimento
L’INCONTRO. Sono 67 gli espositori che si daranno appuntamento dal 24 al 26 febbraio prossimi per presentare le novità e tracciare le linee future del settore.
Bergamo
È stata inaugurata nella mattinata di martedì 24 febbraio la quarta edizione di Feexpo (Family Entertainment Expo), la fiera dedicata all’intrattenimento, che celebra il gioco come linguaggio universale e come antidoto all’isolamento digitale. Come madrina dell’evento ha partecipato anche Annalisa Minetti, cantante e campionessa paralimpica. L’obiettivo del format è quello di connettere persone, generazioni e culture, promuovendo la socialità, l’interazione reale e la condivisione di esperienze.
Tra le novità del 2026 c’è l’accordo con l’Osservatorio nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile (Onbd), ente del terzo settore presieduto dal campione olimpico Luca Massacesi, che opera su scala nazionale con l’obiettivo di informare, prevenire e sensibilizzare su temi cruciali per le nuove generazioni. Visto il successo delle scorse edizioni, la manifestazione ha rinnovato per altri sei anni la collaborazione con Promoberg.
L’impegno contro il bullismo
Feexpo rafforza così l’impegno sociale, sostenendo iniziative orientate alla promozione del rispetto e contrastando con strumenti concreti le dinamiche del bullismo e del disagio adolescenziale. Un ruolo centrale è affidato ai campioni testimonial, che diventano interlocutori credibili e diretti per i giovani. All’inaugurazione interverrà come madrina Annalisa Minetti che durante la presentazione dell’appuntamento fieristico ha inviato un video per sottolineare l’importanza di una sana comunicazione con i propri figli, seguita dall’intervento sulla socialità portato da Alessia Pieretti, campionessa olimpica di pentathlon alle Olimpiadi di Pechino 2008.
Il progetto «Safeplay»
Settimana prossima sarà inoltre presentato il progetto «Safeplay», un percorso formativo con certificazione nazionale che permette alle sale giochi di garantire sicurezza, tutela e accoglienza dei bambini, migliorare la comunicazione con i genitori e riconoscere segnali di disagio con l’obiettivo di salvaguardare i giovani dall’isolamento. Accanto all’area espositiva, che si estende su due padiglioni (il doppio rispetto allo scorso anno), sono previsti talk, workshop, mostre sui modelli vintage e incontri tematici dedicati alle principali sfide contemporanee, in modo da sottolineare il ruolo educativo e sociale del gioco.
«Spazio di confronto»
Sono 67 gli espositori che si daranno appuntamento dal 24 al 26 febbraio prossimi per presentare le novità e tracciare le linee future del settore. «Siamo molto soddisfatti per aver portato a Bergamo una fiera importante che è cresciuta passando da metà padiglione della prima edizione ai due attuali – commenta Luciano Patelli, presidente di Promoberg -. Le imprese leader nella produzione e installazione di giochi ci hanno creduto sin dall’inizio. Si tratta di un appuntamento B2B con ricadute sul territorio e anche dal punto di vista sociale, vista la collaborazione con l’osservatorio nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile: temi fondamentali per la crescita sana dei nostri figli». Alessandro Lama, presidente di Confesercenti Federamusement, sottolinea come «Bergamo diventa il centro nazionale del divertimento di qualità: uno spazio di confronto tra imprese, operatori e istituzioni, dove si valorizzano innovazione, sicurezza e professionalità. Si tratta di un comparto che genera occupazione, investimenti e socialità nei territori.
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