(Foto di Bedolis)
IL SOPRALLUOGO. Entro luglio i collaudi delle due opere che collegheranno il polo fieristico di via Lunga alla futura fermata ferroviaria «Bergamo Fiera». Presenti al sopralluogo Carnevali, Gafforelli, Zambonelli, Epinati e Maninetti.
Lettura 1 min.Sono ormai alle battute finali i lavori per la realizzazione dei due nuovi sottopassi ciclopedonali nei pressi della Fiera di Bergamo, lungo il tracciato della nuova via Lunga. Un intervento strategico da 3 milioni di euro che rappresenta un tassello fondamentale per la futura fermata ferroviaria «Bergamo Fiera», prevista sulla nuova linea che collegherà la città all’Aeroporto di Orio al Serio.
Nella mattinata di martedì 9 giugno il cantiere è stato aperto alla stampa per un sopralluogo guidato dall’architetto Giuseppe Epinati, amministratore unico di Bergamo Fiera Nuova Spa e responsabile unico del progetto, dall’ingegner Agostino Maninetti, direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza, e da Giovanni Zambonelli, presidente della Camera di Commercio di Bergamo, socio di maggioranza della società. Presenti anche la sindaca Elena Carnevali e il presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli.
L’opera nasce dall’accordo tra Bergamo Fiera Nuova, Comune di Bergamo e Rfi, proprietaria delle aree interessate, sotto il coordinamento del commissario straordinario del Governo, l’ingegner Rosa Pannetta. Il progetto è stato approvato nell’ambito della Conferenza dei Servizi conclusa il 30 dicembre 2025 e ha rispettato un cronoprogramma serrato: progetto esecutivo a gennaio, gara d’appalto a febbraio e apertura del cantiere il 2 marzo scorso.
La conclusione dei lavori è prevista entro la fine di giugno, mentre i collaudi saranno completati nel mese di luglio. Successivamente l’area verrà riconsegnata a Rfi per consentire il proseguimento degli interventi ferroviari e del nuovo assetto viabilistico di via Lunga. I due sottopassi, lunghi 15 metri e larghi 6, saranno dotati di illuminazione e videosorveglianza di ultima generazione, garantendo elevati standard di sicurezza e accessibilità. L’intervento assume inoltre un valore strategico per lo sviluppo dell’area sud-est della città e per il progetto di ampliamento del quartiere fieristico delineato nel Masterplan del Politecnico di Milano.
Particolare attenzione è stata riservata alla sostenibilità ambientale: tutti i materiali impiegati sono certificati Cam, riciclati e riciclabili. Il cantiere, affidato all’impresa Milesi Geom. Sergio Srl di Gorlago, ha coinvolto mediamente tra i 15 e i 20 lavoratori al giorno. Dei 3 milioni di euro complessivi, metà delle risorse provengono da Rfi tramite il Comune di Bergamo e metà da Bergamo Fiera Nuova.
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