Focus sui minori, raddoppiati i provvedimenti della Polizia di Bergamo

I NUMERI. La Questura di Bergamo rafforza l’attività di prevenzione nei confronti dei giovani. Dall’inizio dell’anno sono stati emessi 16 avvisi orali nei confronti di minori, quasi il doppio rispetto allo stesso periodo del 2025.

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Bergamo

La Polizia di Stato di Bergamo conferma il proprio impegno nella prevenzione e nel contrasto dei fenomeni di devianza giovanile, attraverso l’applicazione delle misure di prevenzione personali adottate dal Questore. Si tratta di strumenti fondamentali per la sicurezza urbana, pensati per intervenire prima che determinati comportamenti sfocino in condotte penalmente rilevanti.

Questi provvedimenti amministrativi sono rivolti a soggetti ritenuti socialmente pericolosi e hanno l’obiettivo di prevenire un’escalation criminale, tutelando al tempo stesso la collettività. Nel caso dei minori, l’intervento assume anche una forte finalità educativa, puntando a richiamare il giovane al rispetto delle regole e a coinvolgere la famiglia in un percorso di responsabilizzazione.

Tra le misure adottate riveste particolare importanza l’avviso orale, primo richiamo formale con cui il questore invita il destinatario a modificare il proprio stile di vita e ad adeguare la propria condotta al rispetto della legge. Con il cosiddetto «Decreto Caivano», l’applicabilità di questo provvedimento è stata estesa anche ai minori che abbiano compiuto 14 anni.

Dall’inizio del 2026, l’attività di prevenzione sviluppata sul territorio orobico dal questore della provincia, Vincenzo Nicolì, ha fatto registrare un significativo incremento degli Avvisi Orali emessi nei confronti di giovanissimi. Sono stati adottati 16 provvedimenti, quasi il doppio rispetto a quelli notificati nello stesso periodo del 2025.

Come funziona il provvedimento

Il minore destinatario dell’avviso orale viene convocato insieme a un genitore. Durante l’incontro viene notificato un formale invito al rispetto della legge e delle regole della convivenza civile. Il provvedimento rappresenta così un momento di riflessione e presa di coscienza sulla necessità di modificare determinati comportamenti.

Prevenzione e sensibilizzazione

L’aumento degli avvisi orali testimonia la volontà della Questura di Bergamo di intercettare precocemente i segnali di rischio, offrendo ai ragazzi una concreta possibilità di cambiamento e reinserimento sociale prima dell’eventuale ingresso nel circuito penale.L’impegno della Polizia di Stato sul fronte del disagio giovanile prosegue anche nelle scuole, con iniziative di prevenzione e sensibilizzazione. Sono in programma numerosi incontri dedicati ai temi del bullismo e del cyberbullismo, della violenza di genere, del rispetto reciproco e della cultura della legalità. Il dialogo e il confronto con i più giovani restano strumenti essenziali di crescita, educazione e prevenzione.

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